The Graduate – Il Laureato (1967)

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Titolo originale: The Graduate
Paese di ProduzioneUSA
Anno di uscita1967
Durata105′
RegiaMike Nichols
Sceneggiatura: Buck Henry, Calder Willingham
MusichePaul Simon, Dave Grusin
InterpretiDustin Hoffman, Anne Bancroft, Katharine Ross, Brian Avery, Murray Hamilton, Marion Lorne, Elizabeth Wilson, William Daniels

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Uscito formalmente negli ultimi giorni del 1967, The Graduate è in realtà una pellicola che incarna perfettamente lo spirito dell’anno successivo, quel famoso Sessantotto pieno di ribellione, che scosse profondamente la moralità popolare e la fiducia nei governi mondiali.
L’avventura sessuale fra un ragazzo e una donna più matura al giorno d’oggi scandalizza molto meno, ma all’epoca fu un profondo squarcio nella morale comune, proiettando questo film nell’immaginario collettivo e lanciando definitivamente la carriera del giovane Dustin Hoffman, clamorosamente privato dell’Oscar come migliore attore protagonista per quell’annata cinematografica.

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Ma per Dio, Signora Robinson, voi mi avete fatto entrare in casa vostra. Mi avete dato da bere. Avete messo su un disco, ora state cominciando a rendermi parte della vostra vita privata e mi dite che vostro marito torna tardi… Signora Robinson voi state cercando di sedurmi, non è così?”

Benjamin Braddock, interpretato da Dustin Hoffman, torna a casa dopo aver terminato gli studi, trovando una festa organizzata per lui dai genitori.
Alla festa è presente anche la moglie del socio del padre, la signora Robinson, interpretata da Anne Bancroft, al secolo Anna Maria Louise Italiano.
La signora chiede al ragazzo di accompagnarla a casa, dove poi cerca di sedurlo.
Il ragazzo in preda all’imbarazzo rifiuta in un primo momento le avances della signora, per poi chiederle un incontro pochi giorni dopo.
Nel frattempo i genitori di Benjamin e il marito della signora spingono per farlo incontrare con la figlia dei Robinson.

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“Vedi, è come se partecipassi a un gioco con delle regole che per me non hanno senso: perché le ha fatte della gente sbagliata. No, anzi: non le fa nessuno. Sembra che si facciano da se stesse.”

Uscito in sordina, Il laureato fu un successo commerciale eccezionale in tutto il mondo, con più di 100 Milioni di Dollari incassati a fronte di un budget di circa 3.
Le motivazioni di questa affermazione sono molteplici.
Innanzitutto The Graduate è una fortissima critica alla classe borghese, sbeffeggiata ripetutamente in modo da risaltarne il perbenismo e l’ipocrisia di fondo. Una classe fedele in apparenza a un insieme di valori rigidi e stabili come quello della famiglia, che invece si sgretola inesorabilmente alla prima occasione.
Proprio la famiglia è teatro di scontro fra genitori e figli, separati da un muro di incomunicabilità e dalla volontà da parte dei primi di imprimere degli ideali molto distanti dal modo di essere e di vivere dei secondi.
Tutta la pellicola è intrisa di una forte carica erotica, miscelata sapientemente a ironia e sarcasmo grazie anche allo straordinarie capacità recitative di Dustin Hoffman, assolutamente perfetto nella parte di un ragazzino timido e impacciato con le donne.
Le musiche di Simon & Garfunkel sono la classica ciliegina sulla torta, dalla spensierata e allegra Mrs Robinson alla dolce e riflessiva The sound of silence, perfetto accompagnamento per un racconto che alterna continuamente toni leggeri ad altri più seriosi.
La scena finale è una metafora del percorso dei protagonisti: una fuga precipitosa da una vita adulta non voluta, un sorriso complice che lascia in poco tempo spazio a uno sguardo più adombrato, quello di chi si allontana felicemente dalle responsabilità ma con dei grossi interrogativi su ciò che il futuro gli riserverà.

Curiosità

A dispetto delle differenze di età presunte nel film, all’epoca delle riprese Anne Bancroft aveva 36 anni, Dustin Hoffman 30 e Katharine Ross 26.

Jack Nicholson e Robert Redford furono prima considerati poi scartati per la parte di Benjamin Braddock.

I titoli di testa di Jackie Brown di Quentin Tarantino sono una chiara citazione di quelli de Il Laureato.

Nel film American Pie, la mamma di Stiffler fa una parodia della famosa frase di The Graduate, dicendo Signor Finch, sta cercando di sedurmi?”

La scena in cui Benjamin tocca il seno della signora Robinson durante il primo incontro in hotel non era prevista, ma fu improvvisata da Dustin Hoffman. Il regista Mike Nichols scoppiò a ridere ad alta voce, facendo così scappare da ridere anche a Hoffman, che invece di fermare la scena andò a dare delle testate nel muro della camera da letto.
Al regista piacque molto la scena e la inserì nel film.

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“Signora, lei è la più desiderabile tra gli amici dei miei genitori!”

2 pensieri su “The Graduate – Il Laureato (1967)

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