La Vénus à la fourrure – Venere in pelliccia (2013)

Venere in pelliccia

Titolo originaleLa Vénus à la fourrure
Paese di ProduzioneFrancia
Anno di uscita2013
Durata: 96′
RegiaRoman Polanski
Sceneggiatura: Roman Polanski, David Ives
MusicheAlexandre Desplat
Interpreti: Emmanuelle Seigner, Mathieu Amalric
Venus in Fur (2013) on IMDb

 

 

La Vénus à la fourrure – Venere in pelliccia (2013)

A 80 anni suonati Roman Polanski regala agli appassionati l’ennesima perla di una carriera costellata di successi in generi diversi fra loro.
Il regista polacco naturalizzato francese continua sulla strada del precedente film Carnage, fatta di pochissimi attori (stavolta solo due) e una rappresentazione della storia perfetta per il teatro, in cui in quest’occasione si svolge l’intera vicenda.
A differenza di Carnage, in cui il cast era composto da 4 celebri attori di Hollywood, si affida a un’attrice francese a lui molto cara, la splendida 47enne moglie e madre dei suoi figli Emmanuelle Seigner, insieme a un attore e regista suo alter ego, Mathieu Amalric.

venere in pelliccia
“Per un uomo non esiste crudeltà più grande che l’infedeltà di una donna, e per una donna la fedeltà forzata”

In un teatro di Parigi, il regista Thomas ha appena terminato una lunga giornata di provini per la sua nuova pièce teatrale, un adattamento del romanzo Venere in pelliccia di Leopold von Sacher-Masoch, da cui deriva il termine masochismo.
Proprio quando sta per andarsene, deluso per non avere trovato l’attrice giusta per il ruolo della protagonista femminile, irrompe in teatro la rozza e volgare Vanda, stesso nome della protagonista del libro, che chiede con insistenza di poter fare un provino.
Il regista è inizialmente scettico sulle capacità della donna, ma dopo un tentennamento iniziale concede un’occasione a Vanda.
Tutti i suoi dubbi scompaiono istantaneamente quando si accorge che Vanda conosce a menadito la sua parte e soprattutto la interpreta perfettamente.
Ha così inizio un rapporto fra i due in bilico fra realtà e finzione. Venere in pelliccia 2
“Non si prende per il culo una dea. Così per dire…”

L’intero film si svolge nella stessa stanza, cioè il teatro in cui Vanda e Thomas si incontrano. I due conducono abilmente un sottile gioco psicologico, in cui viene continuamente sovvertita la loro posizione nei confronti dell’altro: inizialmente nella posizione di forza, per motivi lavorativi, è Thomas, che lentamente cede il passo a Vanda, che lo seduce con la sua sensualità e lo affascina con la sua grande abilità dialettica, in un continuo ribaltamento tra realtà e finzione scenica.
Quando poi Thomas viene completamente dominato a livello fisico e psicologico da Vanda, come il protagonista del libro e della versione teatrale, ci si domanda legittimamente se questo non fosse fin dal principio la volontà del regista: essere dominato dominando a sua volta la controparte con la propria sottomissione.
La storia si frammenta in più storie, diventando un labirinto in cui diventa sempre più difficile distinguere il vero dal falso e la vita dalla rappresentazione.

Insieme alla consueta maestria di Polanski dietro alla macchina da presa, con cui cattura perfettamente le sfumature e i continui cambiamenti nello stato d’animo dei protagonisti, è obbligatorio sottolineare la straordinaria interpretazione dei due protagonisti.
Emmanuelle Seigner rende in maniera eccezionale le mille sfaccettature caratteriali di Vanda, mostrandosi perfettamente a suo agio anche nelle scene di seduzione in abiti succinti, mostrando una forma fisica e una carica erotica invidiabili nonostante non sia più una ragazzina.
Mathieu Amalric interpreta impeccabilmente la personalità di Thomas come professionista e quella più oscura e perversa dell’uomo, trasformandosi anche a livello fisico nell’alter ego di Roman Polanski, che sembra quasi di rivedere in alcune scene de L’inquilino del terzo piano.

Venere in pelliccia non è sicuramente un film piacevole per tutti, ma è una pellicola di pregevole fattura e un interessante e originale esperimento di mescolanza fra cinema e teatro, condito dalla classica atmosfera inquietante di Roman Polanski, che dimostra di avere ancora molto da dire.

venere in pelliccia3
“La vita fa di noi quello che siamo in un momento imprevedibile”

Curiosità

I due attori avevano già recitato insieme nel pluripremiato Lo scafandro e la farfalla.

E’ il primo film di Polanski in lingua non inglese dopo il suo lungometraggio d’esordio Il coltello nell’acqua.

L’attore protagonista doveva inizialmente essere Louis Garrel.

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