Dr. No – Agente 007 – Licenza di uccidere (1962)

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Titolo originale: Dr. No
Paese di ProduzioneGran Bretagna
Anno di uscita1962
Durata: 109′
RegiaTerence Young
Sceneggiatura: Johanna Harwood, Richard Maibaum, Berkely Mather
MusicheMonty Norman
Interpreti: Sean Connery, Ursula Andress, Joseph Wiseman, Lois Maxwell, Jack Lord, Bernard Lee, Anthony Dawson
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Folgorante esordio di una delle saghe cinematografiche più longeve e apprezzate di tutti i tempi, col quale è decollata la carriera di una leggenda di nome Sean Connery, tuttora considerato il vero volto di James Bond. Questo primo film della serie lancerà molte delle caratteristiche principali della serie: l’ironia di fondo, scene ricorrenti come la gunbarrel e la sfilata di bellissime donne a contatto con l’agente soprannominate Bond girl, che vede qui nell’incantevole Ursula Andress la prima e forse più celebre esponente, consegnata alla storia del cinema per la scena in bikini più famosa di sempre.


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«È qui per le conchiglie?»
«No, sono qui per il panorama.»

L’agente segreto 007 James Bond viene mandato in Giamaica per indagare sull’omicidio di John Strangways, uomo dei servizi segreti britannici implicato nel sabotaggio di un lancio missilistico americano. Arrivato sul posto dovrà difendersi da ripetuti tentativi di omicidio nei suoi confronti e scoprirà l’esistenza di una potentissima multinazionale del crimine organizzato chiamata SPECTRE.

Il cammino di questo primo capitolo della saga è stato molto particolare. La produzione fu costretta a lavorare con un budget ristretto di circa un milione di dollari, per cui scelse di partire dal sesto capitolo della serie letteraria di Fleming, che garantiva costi più contenuti rispetto agli altri. Nel ruolo dell’agente segreto James Bond venne scelto il semisconosciuto Sean Connery, notato dalla moglie del produttore Harry Saltzman nel film Disney Darby O’Gill e il re dei folletti.

Ursula Andress e le altre Bond girl avevano pochissime apparizioni alle spalle, il regista Terence Young era alla sua prima direzione in una grande produzione.
Come spesso avviene, critica e pubblico furono di opinioni diametralmente opposte: i recensori furono freddi nei confronti del film e degli attori, arrivando addirittura a definire Ursula Andress poco attraente(!), il pubblico invece adottò immediatamente il film, che incassò più di 50 milioni di dollari in tutto il mondo, proiettando la figura di James Bond nell’immaginario collettivo.

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“Il doppio zero della sua sigla l’autorizza a uccidere, non ad essere ucciso.”

L’atmosfera che si percepisce guardando Dr. No è magica, al punto che gli si perdonano molte ingenuità: cattivi senza un briciolo di umanità opposti ai buoni invincibili, scelte narrative che lasciano il tempo che trovano come il carro armato lanciafiamme scambiato per drago dagli abitanti dell’isola nell’ultima parte del film, per finire con le varie interpreti femminili completamente succubi dell’agente segreto. Al di là di qualche piccolo difetto ci sono però molti pregi: il ritmo è sempre alto e l’intreccio è buono, la fotografia è ben curata e favorita da location esotiche di grande impatto. Tutto questo è accompagnato dal classico british humour che strappa diversi sorrisi e dalla formidabile interpretazione di Sean Connery, che con i suoi gesti e la sua mimica facciale contribuisce ad accrescere la magia del suo personaggio. Il resto è storia: l’uscita dall’acqua stile Venere di Ursula Andress e la presentazione dell’agente 007 al tavolo da gioco sono pietre miliari del cinema e di una serie leggendaria che ha creato un genere e continua ancora oggi ad alimentare sé stessa.

drnoDominazione del mondo. Il solito sogno. I manicomi sono pieni di gente che crede di essere Napoleone. O Dio.”
Curiosità

Sean Connery ha indossato un parrucchino in questo film e in tutte le sue successive interpretazioni di James Bond.

Ursula Andress fu pagata 6000 dollari per la sua interpretazione nel film.

I set e gli oggetti di scena furono volutamente realizzati in dimensione più piccola del normale, in modo da fare sembrare più imponente la figura di James Bond.

Ian Fleming, autore della serie di romanzi a cui si è ispirata la saga cinematografica, dopo averlo visto definì il film “terribile”.

Dopo l’uscita del film in Italia, il Vaticano pubblicò una nota in cui esprimeva disapprovazione per la moralità ambigua del film.