Fail-Safe – A prova di errore (1964)

fail-safe

Titolo originale: Fail-Safe
Paese di Produzione: USA
Anno di uscita: 1964
Durata: 112′
RegiaSidney Lumet
Sceneggiatura: Walter Bernstein
Interpreti: Henry Fonda, Walter Matthau, Dan O’Herlihy, Larry Hagman, Frank Overton, Edward Binns
Fail Safe (1964) on IMDb

 

 

 

 

In piena guerra fredda vengono curiosamente sfornati nella stessa annata, il 1964, due capolavori immortali che trattano da punti di vista diametralmente opposti un evento molto simile, ovvero un errore tecnico che dà il via al conflitto fra le due superpotenze del periodo, USA e URSS.

La pellicola più celebre, che tratta l’argomento puntando l’obiettivo sui difetti del genere umano e facendo uso di sarcasmo e satira è Dr. Strangelove or: How I Learned to Stop Worrying and Love the Bomb di Stanley Kubrick.
La pellicola che è stata parzialmente oscurata dalla concorrente, ma non per questo risulta meno valida, è invece Fail-Safe, diretta da un altro gigante della cinematografia mondiale di nome Sidney Lumet, che pone inquietanti interrogativi sui rischi portati dall’eccesso nell’utilizzo della tecnologia, utilizzando toni molto più seri e angoscianti.

a prova di errore 3“Hiroshima e Nagasaki appartengono più alla Terza che alla Seconda Guerra Mondiale”

A causa di un guasto tecnico nel sistema di controllo dell’esercito degli Stati Uniti, viene dato ai bombardieri in pattugliamento sull’Alaska l’ordine di fare rotta su Mosca e bombardarla con delle testate atomiche.
Il presidente degli Stati Uniti, interpretato da Henry Fonda, si porta in un rifugio sottoterra con la sola compagnia di un telefono per parlare con il premier dell’URSS e del traduttore Buck, interpretato da Larry Hagman, famoso per il ruolo di J.R. in Dallas.
Buck avrà il difficile compito di interpretare per il presidente le parole e le inflessioni della voce del premier sovietico, aiutandolo così nel prendere decisioni pesantissime per le sorti delle due superpotenze e di tutta l’umanità.

a prova di errore 2“Coloro che riescono a sopravvivere, sono coloro che meritano di sopravvivere”

A prova di errore deve gran parte della sua riuscita a una sceneggiatura perfetta, che caratterizza in maniera superba i differenti caratteri e modi di pensare dei protagonisti, che vengono messi in luce dall’estrema tensione a cui sono sottoposti e grazie all’azzeccata scelta registica di Lumet di operare pochissimi movimenti di camera, con continui primi piani sui volti dei personaggi.

Il presidente degli Stati Uniti è la figura più carismatica, la persona che riesce a mantenere la calma anche sull’orlo della terza guerra mondiale e nonostante l’ansia che lo assale, che segna visibilmente il volto dell’eccezionale Henry Fonda.

Il traduttore Buck è l’uomo più giovane, inesperto e timido, ma la sua sensibilità si rivela essere anche la sua migliore risorsa, dando un apporto fondamentale al presidente degli Stati Uniti per la comprensione delle intenzioni del corrispettivo sovietico.

Il generale Black, interpretato da Dan O’Herlihy, è la personalità che incarna il valore militare nella sua accezione più positiva, spalla perfetta del presidente nella lettura della difficile situazione militare e disposto a enormi sacrifici per salvaguardare la pace nel mondo.

Il colonnello Grady, impersonato da Edward Binns, rappresenta invece uno degli aspetti più negativi del codice militare, la rigidità mentale e la cieca fedeltà ai comandi impartiti dai superiori, anche quando il buon senso porterebbe a prendere una strada diversa e a infrangere gli ordini.

Il professore Groeteschele, interpretato da un insolitamente perfido Walter Matthau, è con ogni probabilità il personaggio più sgradevole e riuscito della pellicola: cinico, opportunista e freddo calcolatore anche quando si parla della vita di milioni di persone. Non esita a suggerire di approfittare della situazione per sferrare un attacco totale all’URSS e cercare di annientarla. I suoi pareri sulle conseguenze delle bombe e di eventuali attacchi sono un vero e proprio ricatto morale nei confronti dello spettatore, che è eticamente portato a disgustarsi per quello che il professore dice, ma dall’altra parte deve riconoscere che i ragionamenti di Groeteschele sono tutt’altro che insensati.

a prova di errore 5“Quanto sarebbe durato Hitler se tutte le SS che andavano a prendere gli ebrei a casa fossero state accolte a schioppettate?”

Fail-Safe scuote profondamente lo spettatore, mettendolo davanti alle scelte che i protagonisti devono fare, che diventano sempre più difficili e dai risvolti inevitabilmente tragici. A riprova del genio visionario di Lumet e dello sceneggiatore Walter Bernstein, dopo più di 50 anni gli eventi narrati nel film sono ancora più plausibili per non dire probabili: la tecnologia dei sistemi di controllo militare è cresciuta a dismisura fino a diventare preponderante ed indispensabile, rendendo se possibile ancora più devastanti le conseguenze su vasta scala a cui potrebbero portare piccoli disguidi tecnici.

Tutto ciò fa di Fail-Safe una pellicola imprescindibile per chiunque, ennesima prova del talento di uno dei registi più sottovalutati di sempre e capace di tenere col fiato sospeso per tutta la sua durata, in un crescendo di tensione che sfocia in uno dei finali più duri e angoscianti dell’intera storia del cinema, che fece prendere alla produzione la decisione di inserire nei titoli di coda una frase rassicurante a proposito dell’improbabilità degli eventi narrati.

Curiosità

Il film è privo di qualsiasi tipo di musica.

Le immagini e le animazioni che si vedono sullo schermo della sala di controllo dell’esercito degli Stati Uniti furono interamente disegnate a mano.

La Columbia Pictures produsse sia Dr. Strangelove or: How I Learned to Stop Worrying and Love the Bomb sia Fail-Safe, ma Kubrick fece forti pressioni alla casa affinchè il suo film fosse rilasciato per primo, riuscendo nel suo intento. A causa di ciò, quando Fail-Safe arrivò nelle sale fu approcciato da una parte di pubblico con lo spirito di una commedia, cosa che ridimensionò notevolmente il successo commerciale della pellicola.

Un pensiero su “Fail-Safe – A prova di errore (1964)

  1. Pingback: Dr. Strangelove – Il dottor Stranamore (1964) | Nuovo Cinema Lebowski

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.