Oscar 2015 per la migliore scenografia

Migliore scenografia

Nomination

 Adam Stockhausen e Anna PinnockThe Grand Budapest Hotel
Maria Djurkovic e Tatiana Macdonald The Imitation Game
Nathan Crowley e Gary Fettis Interstellar
Dennis Gassner e Anna PinnockInto the Woods
Suzie Davies e Charlotte Watts Mr. Turner

Questa categoria molto tecnica vede battagliare cinque film diversi fra loro per epoca storica e ambientazione: il mondo fiabesco e sospeso nel tempo di Into The Woods, l’Inghilterra della prima metà del diciannovesimo secolo in Mr. Turner e quella della seconda guerra mondiale in The Imitation Game, la nobiltà europea del ventesimo secolo in The Grand Budapest Hotel, per terminare con Terra e spazio del prossimo futuro rappresentati in Interstellar.

Dennis Gassner e Anna Pinnock sono alla loro quinta nomination, con il primo che ha già conquistato una volta la statuetta per il suo lavoro in Bugsy. Adam Stockhausen è alla seconda nomination, mentre Nathan Crowley e Gary Fettis sono alla terza candidatura. Maria Djurkovic, Suzie Davies, Charlotte Watts e Tatiana Macdonald sono alla prima nomination in carriera.

The Imitation Game e Interstellar hanno una scenografia piacevole alla vista e curata nei dettagli, ma i loro punti di forza risiedono in altri aspetti, per cui credo che abbiano possibilità di vittoria solo nel caso in cui non riescano a conquistare nessun altro premio, rendendo così probabile il meccanismo di compensazione.

Non ho particolarmente apprezzato (per usare un eufemismo) Into The Woods, ma non posso negare che la sua scenografia sia particolarmente riuscita e adatta per immergere lo spettatore nel mondo delle favole dei fratelli Grimm, su cui sono basati gli eventi del film. Credo che sia un serio candidato alla vittoria, ma spero di sbagliarmi, perché l’Oscar sarebbe un riconoscimento eccessivo per un film che a mio parere ha ben poco per cui essere lodato.

Mr. Turner ha tutte le carte in regola per vincere, con una ricostruzione scenografica degli ambienti inglesi dell’800 che diventa un vero e proprio punto di forza del film, permettendo allo spettatore di immedesimarsi con lo stile di vita semplice e senza sfarzi dello strambo protagonista William Turner, considerato uno dei più grandi pittori paesaggistici della storia e fra i capostipiti dell’Impressionismo.

Credo che il favorito per la vittoria sia The Grand Budapest Hotel, già vincitore nella medesima categoria ai BAFTA e forte di nove nomination, che difficilmente saranno tutte vanificate. Una scenografia tipica dei film di Wes Anderson, che dà la sensazione di osservare non un hotel, ma una grande casa di bambole, che si fonde perfettamente con la fotografia dai toni incantati e surreali. Difficile dire dove finiscano i meriti della fotografia e dove comincino quelli della scenografia, per cui ritengo che i giurati dell’Academy premieranno The Grand Budapest Hotel per entrambi gli aspetti.

Chi vincerà: Adam Stockhausen e Anna PinnockThe Grand Budapest Hotel
Chi dovrebbe vincere per Nuovo Cinema Lebowski: Adam Stockhausen e Anna PinnockThe Grand Budapest Hotel
Vincitore dell’Oscar 2015 per la migliore scenografia: Adam Stockhausen Anna Pinnock – The Grand Budapest Hotel

Grand Budapest Hotel

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