Guardians of the Galaxy – Guardiani della Galassia (2014)

guardians of the galaxy

Titolo originaleGuardians of the Galaxy
Paese di ProduzioneUSA
Anno di uscita: 2014
Durata121′
RegiaJames Gunn
SceneggiaturaJames Gunn, Nicole Perlman
MusicheTyler Bates
Interpreti: Chris Pratt, Zoë Saldaña, David Bautista, Bradley Cooper, Vin Diesel, Lee Pace, Karen Gillian, Michael Rooker, Josh Brolin, Benicio Del Toro, Glenn Close, John C. Reilly
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guardians of the galaxy
“I Guardiani sono un gruppo di personaggi stravaganti, di emarginati e di geek. Il film è dedicato a chi si è mai sentito così, messo da parte, lasciato fuori o diverso. È per tutti coloro che non appartengono a niente. Questo film è per voi.”
James Gunn

Guardians of the Galaxy è il capolavoro della Marvel, un film che ci riporta indietro nel tempo di 30 anni, in quelle atmosfere frizzanti e spensierate tipiche degli anni ’80, popolate da personaggi bizzarri e ironici, che facevano appassionare e sognare intere generazioni di bambini e ragazzi.

Il film s’inserisce nel Marvel Cinematic Universe, serie di pellicole ambientate nell’universo immaginario della famosa casa produttrice di fumetti, che comprende anche altri personaggi molto popolari negli ultimi anni, come Thor, Iron Man, Hulk e Captain America, le vicende dei quali si sono già intrecciate in The Avengers e molto probabilmente andranno in qualche modo a convergere con quelle della saga dei Guardiani della Galassia, che, se ben gestita, potrebbe diventare una delle serie cinematografiche più popolari di questo decennio e oltre.

guardians of the galaxy 2“Io sono Groot.”

Il bandito spaziale Star-Lord (Chris Pratt), pseudonimo di Peter Quill, è un ragazzo terrestre, rapito da bambino, pochi minuti dopo la morte della madre, da un gruppo di criminali chiamati Ravagers, che l’hanno cresciuto e introdotto nei loro loschi affari.
Durante un furto di una particolare sfera, viene attaccato da un gruppo di malvagie creature, da cui riesce a fuggire. Questi esseri erano stati mandati alla caccia della sfera, chiamata Orb, dal temibile Ronan l’Accusatore, a sua volta alle dipendenze di Thanos, uno dei personaggi più potenti di tutto l’universo.

Ronan spedisce l’assassina Gamora(Zoe Saldana) alla ricerca di Star-Lord e della sfera, mentre Yondu(interpretato dall’immenso Michael Rooker), capo dei Ravagers, per cercare di impadronirsi della sfera mette una taglia sulla testa del suo ex allievo.

Star-Lord si dirige su Xandar, capitale dell’impero, per cercare di rivendere la sfera e un ricettatore, che però rifiuta l’acquisto, intimorito dall’interesse verso l’oggetto da parte di personaggi tanto pericolosi.
Peter Quill viene improvvisamente attaccato da Gamora e dai cacciatori di taglie Rocket Raccoon e Groot, rispettivamente procione geneticamente modificato e creatura dalle fattezze di un albero, doppiati in originale da Bradley Cooper e Vin Diesel.
I quattro vengono arrestati e spediti in carcere, dove fanno la conoscenza di Drax il Distruttore (Dave Bautista), energumeno dai modi rozzi e brutali, in cerca di vendetta verso Ronan, che ha assassinato la sua famiglia.

I cinque personaggi si uniranno in un improvvisato gruppo per cercare di evadere dal carcere, dando così inizio alla loro lotta per la salvezza della Galassia.

guardians of the galaxy 5Questo è il motivo esatto per cui nessuno di voi ha amici! Cinque secondi dopo aver conosciuto qualcuno, cercate di ucciderlo!”

Il termine di paragone che è stato più utilizzato per Guardians of the Galaxy è stato quello, piuttosto e impegnativo e imponente, di Star Wars.
Pur essendo due opere diverse per trama, atmosfere e ambientazioni, credo che il confronto sia azzeccato, nonché uno dei migliori complimenti che si possano fare al film.
Il regista James Gunn è riuscito a cogliere lo stesso spirito della saga di George Lucas, facendo perno, come l’illustre predecessore, sull’ironia di fondo e su un gruppo di personaggi completamente diversi fra loro, caratterizzati con gesti e parole semplici che raccontano più di mille parole, come la scena in cui vediamo la schiena devastata di Rocket, intuendone il difficile passato, o le espressioni del volto di Groot, straordinario umanoide che ripete per tutto il film la stessa frase.
Questi due personaggi, realizzati interamente in digitale, danno vita a una serie di esilaranti e irresistibili dialoghi, miscelati sapientemente con pochi momenti più drammatici e commoventi, che ne fanno due dei protagonisti più riusciti e apprezzati del film.

L’ammirazione del regista per gli anni ’80, che hanno portato nell’immaginario collettivo diversi personaggi indimenticabili, è esplicitata dalle continue citazioni alla cultura popolare del periodo, da Kevin Bacon a John Stamos, passando per Footlose, Corto Maltese e I Predatori dell’arca perduta, omaggiato in maniera più velata anche nella sequenza iniziale. Il tutto è condito da una delle colonne sonore più azzeccate degli ultimi anni, l’Awesome Mix Vol. 1 lasciato dalla madre morente a Peter, rigorosamente su musicassetta, che comprende brani di David Bowie, Jackson 5, The Runaways, Marvin Gaye, Raspberries e tanti altri.

Per un regista di scuola Troma come James Gunn, un budget di circa 170 milioni di dollari è l’equivalente di avere carta bianca e i risultati si vedono: tutti gli effetti speciali e i trucchi sono funzionali alla pellicola e di ottima fattura, come le animazioni dei personaggi realizzati digitalmente.

Merita un cenno il superlativo protagonista Chris Pratt, già fra gli interpreti di quel piccolo gioiello televisivo di Parks and Recreation, perfettamente a suo agio nei panni dell’imbecille leader che tutti vorremmo come amico, distante anni luce dagli altri eroi dell’universo Marvel, senza macchia e pieni di superpoteri. Lo Star-Lord di Chris Pratt diventa un valore aggiunto del film, in grado di sdrammatizzare anche gli eventi più seri e di regalare inaspettatamente anche momenti molto toccanti, soprattutto nel ricordo della madre morta e della vita nel pianeta Terra. Il cast vede fra gli altri la presenza in piccole parti di stelle come Benicio Del Toro, Josh Brolin e Glenn Close, insieme a grandi caratteristi come Michael Rooker e John C. Reilly.

Guardians of the Galaxy è un vero e proprio miracolo cinematografico, in grado di riconciliare anche i detrattori della Marvel e degli altri film sui supereroi con un cinema popolare fatto di eccellenti personaggi e grandi avventure, che credevamo non fosse più possibile ritrovare ai giorni nostri. Se siete scettici e avete perplessità sul film, vi chiedo di fare un atto di fede e provare a guardarlo a mente sgombra e senza preconcetti, lasciandovi trasportare da questa improvvisata squadra di stravaganti personaggi.
Sono certo che non vi deluderanno.

guardians of the galaxy 3“Non m’importa se sono insensibile! Tutti hanno delle persone morte, non è un buon motivo per far morire tutti gli altri lungo la strada!”

Curiosità

Vin Diesel ha inciso la frase “Io sono Groot” in tante lingue, per permettere di usare la sua vera voce in diversi paesi del mondo.

Stan Lee compare con uno dei suoi proverbiali cammei nella scena in cui si vedono per la prima volta Rocket e Groot.

Chris Pratt per la parte ha perso più di venti chili di peso in un arco di tempo di circa sei mesi. James Gunn ha però rivelato che, visto il suo eccezionale provino, gli avrebbe dato la parte anche se non avesse raggiunto il peso richiesto in tempo per le riprese.

Olivia Wilde ha rifiutato il ruolo di Gamora.

L’astronave di Star-Lord è stata chiamata Milano non per la città italiana, ma come omaggio per l’attrice Alyssa Milano, ragazza dei sogni di Peter Quill da bambino.

Chris Pratt ha citato Han Solo e Marty McFly come i personaggi che l’hanno ispirato maggiormente per l’interpretazione di Star-Lord. Tutti i gesti volgari di Star-Lord nel film sono improvvisazioni dello stesso Chris Pratt.

Nella vetrina del Collezionista si possono vedere, fra gli altri oggetti, i parassiti di Slither(altro film diretto da James Gunn), un chitauro degli Avengers, Howard The Duck(che ha anche una scena dedicata dopo i titoli di coda) e un elfo oscuro, razza presente in Thor: The Dark World.

James Gunn ha dichiarato che, volendo paragonare le due grandi squadre di eroi Marvel con delle band musicali, gli Avengers sarebbero i Beatles, mentre i Guardiani sarebbero i Rolling Stones.

La scena in mezzo ai titoli di coda, in cui Groot balla sulle note di I Want You Back dei Jackson 5, è stata realizzata sulla base di un filmato in cui James Gunn ballava proprio quella canzone, che è la sua preferita in assoluto.

In una delle scene ambientate in carcere, c’è un piccolo cameo di Lloyd Kaufman, presidente della Troma e grande amico del regista James Gunn.

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