Oscar 2015 per la migliore sceneggiatura non originale

Migliore sceneggiatura non originale

Nomination

Jason Hall American Sniper
Paul Thomas Anderson – Inherent Vice
Damien Chazelle – Whiplash
Anthony McCarten – The Theory of Everything
Graham Moore – The Imitation Game

A giocarsi la vittoria in questa categoria sono cinque pellicole che hanno ricevuto grandi consensi da parte della critica e che, ad eccezione di Inherent Vice, sono state tutte candidate anche per il premio al miglior film.

Paul Thomas Anderson è l’unico dei cinque candidati ad avere già ricevuto precedentemente altre nomination per la sceneggiatura. Con il suo lavoro per Inherent Vice è arrivato a quota quattro candidature totali, equamente divise fra sceneggiatura originale e non originale.

Inherent Vice sembra avere meno possibilità di vittoria rispetto agli altri. Il film di Paul Thomas Anderson è riuscito e ricco di dialoghi brillanti e originali, ma è un’opera non facilmente digeribile dalla massa, ragion per cui verrà con ogni probabilità scavalcato dalla portata emotiva degli altri contendenti.

Non ho adorato American Sniper, di cui continuo a pensare che abbia ricevuto troppi riconoscimenti rispetto al reale valore del film. I valori patriottici e militari, su cui è basata gran parte della sceneggiatura, potrebbero però essere appetibili dai giurati dell’Academy, aspetto che potrebbe portare a delle sorprese a suo favore, anche se il film non gode dei favori del pronostico dei bookmakers.

La sceneggiatura di The Theory of Everything, anche se di buona qualità e senza sbavature, viene messa in secondo piano rispetto ad altri aspetti della pellicola, fra cui le prove di Felicity Jones e soprattutto di Eddie Redmayne, che riceverà probabilmente l’Oscar come migliore attore protagonista per la sua interpretazione del fisico Stephen Hawking. In un’ottica di spartizione dei vari premi fra i film con più nominationThe Theory of Everything potrebbe cedere il passo ad altri per questa categoria, anche se la possibilità di una sua vittoria non è da escludere categoricamente.

Il film che gode dei favori del pronostico è The Imitation Game, unico dei candidati presente nella cinquina di nomination per la migliore sceneggiatura ai Golden Globe.
Il biopic su Alan Turing, nonostante le otto nomination complessive, difficilmente porterà a casa statuette in altre categorie, aspetto che potrebbe convincere i giurati dell’Academy a premiare The Imitation Game, per non farlo rimanere a bocca asciutta.
La sceneggiatura del film di Morten Tyldum è coinvolgente e priva di grandi difetti, ma non graffia quanto avrebbe dovuto e potuto nei confronti di istituzioni e società del tempo, responsabili di avere rovinato la vita di una delle più brillanti menti di ogni epoca.

Personalmente assegnerei la statuetta a Damien Chazelle, per il suo lavoro in Whiplash,
una delle sorprese più gradite di questa intera stagione cinematografica. I dialoghi della pellicola di Chazelle sono spassosi, politicamente scorretti e cinici al punto giusto, caratteristiche che donano al film brio e originalità, distinguendolo dagli altri candidati e rendendo il terreno fertile per le straordinarie interpretazioni di Miles Teller e J. K. Simmons, con quest’ultimo che riceverà quasi sicuramente l’Oscar per il migliore attore non protagonista.
La mia personale speranza è che i giurati degli Academy scelgano di premiare la novità e la freschezza di Whiplash, ma la pellicola di Damien Chazelle non parte coi favori del pronostico.

Chi vinceràGraham Moore – The Imitation Game
Chi dovrebbe vincere per Nuovo Cinema LebowskiDamien Chazelle – Whiplash
Vincitore dell’Oscar 2015 per la migliore sceneggiatura non originale: Graham Moore – The Imitation Game

THE IMITATION GAME

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.