Oscar 2015 per il miglior film straniero

Oscar per il miglior film straniero

Nomination

Ida (Polonia)
Mandariinid (Estonia)
Leviafan (Russia)
Timbuktu (Mauritania)
Relatos Salvajes – Storie Pazzesche
(Argentina)

Cinquina di altissimo livello quella di quest’anno, con film di grande impatto emotivo e visivo, tutti meritevoli di grande considerazione e papabili per la vittoria finale dell’Oscar come migliore film straniero.

Spiace che un grandissimo film come Due giorni, una notte dei fratelli Dardenne sia stato escluso dalla rosa dei candidati, ma i giurati dell’Academy hanno parzialmente rimediato, inserendo la strepitosa Marion Cotillard nelle nomination all’Oscar per la migliore attrice protagonista.

Mandariinid, diretto da Zaza Urushadze, narra la struggente storia dell’estone Ivo, che si trova ad accudire nella sua isolata abitazione due soldati feriti, provenienti da schieramenti opposti della guerra fra georgiani e abcasi. Ivo dovrà proteggere la sua incolumità e cercare di evitare che i due convalescenti si uccidano l’un l’altro, cercando di mettere pace fra i due nemici in una bellissima parabola sull’insensatezza della guerra.

Timbuktu, diretto da Abderrahmane Sissako, racconta le vicende di un piccolo villaggio maliano, che viene messo a soqquadro dalla polizia jihadista, gruppo di estremisti islamici che impone alla popolazione rigidi e assurdi divieti. Un film che riesce ad angosciare lo spettatore, opponendo le diverse forme di violenza e oppressione degli estremisti alla forza di non arrendersi e alla leggerezza degli abitanti del villaggio.

Leviafan, diretto da Andrej Zvjagincev, parte dalla storia personale di Nikolai, minacciato dal sindaco della sua città che vuole il terreno su cui sorge la sua abitazione, per sfociare in un discorso generale sul senso dell’esistenza e sulla corruzione insita ad ogni livello nelle istituzioni civili e religiose, in un pessimismo cosmico che non risparmia neanche punti di riferimento come la famiglia o l’amicizia.
Leviafan ha conquistato il Golden Globe 2015 per il miglior film straniero.

Ida, diretto da Paweł Pawlikowski, narra la storia di una ragazza che, poco prima di prendere i voti, decide di incontrare la zia Wanda, dal carattere forte e con un modo di vivere particolarmente libertino, che si contrappone alla debolezza e alla devozione di Ida.
Questo incontro sarà per la ragazza l’occasione di conoscere la verità sulle sue origini e sul suo passato, segnato dall’Olocausto.
Una pellicola fatta di lunghi silenzi, immersa in un bianco e nero senza tempo, che ha conquistato la critica di tutto il mondo, ricevendo il BAFTA per il miglior film straniero e ponendosi come grande favorito per la corsa all’Oscar.

Personalmente assegnerei la statuetta alla commedia nera Storie Pazzesche, diretta da Damián Szifrón e prodotta dai fratelli Agustín e Pedro Almodóvar.
Il film è una raccolta di sei cortometraggi indipendenti fra loro nella trama, ma uniti dal filo conduttore della rabbia e delle conseguenze a cui essa può portare. Sei storie surreali e grottesche, inneggianti al caos generato da una società sempre più contorta e opprimente, capaci di fare ridere ma a denti stretti, perchè il film parla di noi, più di quanto siamo capaci di accettare e ammettere.

Chi vinceràIda (Polonia)
Chi dovrebbe vincere per Nuovo Cinema LebowskiRelatos Salvajes – Storie Pazzesche (Argentina)
Vincitore dell’Oscar 2015 per il miglior film straniero: Ida (Polonia)

Ida

Un pensiero su “Oscar 2015 per il miglior film straniero

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