Oscar 2015 per il miglior film d’animazione

Oscar 2015 per il miglior film d'animazione

Nomination

Big Hero 6
The Boxtrolls – Boxtrolls – Le scatole magiche
How to train your dragon 2 – Dragon Trainer 2
Song of the sea
Kaguya-hime no monogatari – La storia della principessa splendente

Diversi film validi in questa categoria, che risente però del vuoto lasciato dall’incredibile e incomprensibile esclusione dalla rosa dei candidati di LEGO Movie, dato per favorito per la vittoria prima dell’annuncio delle nomination.

Song of the Sea è un film irlandese diretto da Tomm Moore, già nominato nella medesima categoria nel 2010 per il suo precedente film The Secret of Kells.
Song of the Sea attinge dal folklore e dalle leggende irlandesi, in particolare dalla figura mitologica dei Selkie, ovvero foche che possono trasformarsi in donne. La pellicola ha ricevuto apprezzamenti dalla critica di tutto il mondo e svariati riconoscimenti in festival internazionali, ma difficilmente verrà premiata dai giurati dell’Academy, storicamente inclini a premiare in questa categoria pellicole provenienti da grandi case di produzione americane.

The Boxtrolls, diretto da Graham Annable e Anthony Stacchi, è il terzo film della casa di produzione Laika, dopo i precedenti (e più riusciti) Coraline e ParaNorman. Realizzato in stop-motion, con un risultato visivo pregevole, il film è una parabola un po’ ingenua e non particolarmente originale sulla lotta fra classi e sulla paura di ciò che è diverso, impersonato in questo caso dalle creature che danno il titolo alla pellicola, che vivono sottoterra e vengono accusate di rapire e mangiare bambini, a dispetto della loro indole pacifica e tranquilla. The Boxtrolls produce atmosfere riuscite a alcune scene divertenti, ma non riesce mai a incidere veramente. Difficilmente verrà premiato con la statuetta.

La storia della principessa splendente, diretto da Isao Takahata, è una produzione dello Studio Ghibli, studio di cinema d’animazione giapponese fondato da Hayao Miyazaki, il quale durante la notte degli Oscar riceverà il premio alla carriera.
Il film narra la storia del ritrovamento da parte di una coppia di anziani di una piccola creatura luminosa. La coppia adotta la bambina, che comincia a crescere un ritmo molto più veloce del normale, rivelando le sue origini soprannaturali.
La storia della principessa splendente è un film molto introspettivo, che forse proprio per questo motivo non ha avuto un grande successo di pubblico, abituato a pellicole di animazione più canoniche e superficiali, senza la poesia e l’intimità che contraddistinguono questa grande opera. Il pronostico non è a suo favore, ma una sua vittoria non è da escludere.

How to train your dragon 2, diretto ancora da Dean DeBlois, ha vinto a sorpresa il Golden Globe ed è il favorito numero uno per l’Oscar, anche se secondo l’opinione di chi scrive è decisamente inferiore al primo capitolo e meno meritevole del premio rispetto ad altri.
Il secondo capitolo della saga sui draghi comincia cinque anni dopo gli eventi del primo, con i protagonisti più maturi che vivono avventure ancora più rocambolesche. I momenti divertenti non mancano, come la realizzazione tecnica impeccabile, come è giusto che sia per un vero e proprio blockbuster d’animazione, forte di quasi 150 milioni di dollari di budget, ma l’impressione è che si sia perso qualcosa rispetto alla freschezza e alla tenerezza del primo film.

Il film che io premierei con la statuetta è Big Hero 6, prodotto dalla Walt Disney e diretto da Don Hall e Chris Williams.
Big Hero 6 è una riuscita ibridazione fra i personaggi Disney classici e il mondo dei supereroi Marvel, fra la cultura americana e quella giapponese, esplicitata dal nome della città immaginaria in cui si svolgono i fatti, San Fransokyo, ma soprattutto fra l’umanità e la tecnologia, rappresentata dall’irresistibile robot e assistente medico Baymax, vero protagonista del film, a cui sono affidati i momenti più divertenti e quelli più toccanti.
Big Hero 6 è riuscito in ogni sua componente, da quella visiva, davvero mozzafiato, a quella narrativa, con personaggi ben caratterizzati e amalgamati fra loro. Il film non parte con i favori del pronostico, ma potrebbe essere un’occasione per i giurati dell’Academy di rimediare al furto compiuto 2 anni fa ai danni della Walt Disney, con la mancata assegnazione della statuetta a Ralph Spaccatutto.

Chi vinceràHow to train your dragon 2 – Dragon Trainer 2
Chi dovrebbe vincere per Nuovo Cinema Lebowski: Big Hero 6
Vincitore dell’Oscar 2015 per il miglior film d’animazione: Big Hero 6

Big hero 6

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