A Most Violent Year (2014)

A most violent year

Titolo originaleA Most Violent Year
Paese di ProduzioneUSA
Anno di uscita2014
Durata: 125′
RegiaJ. C. Chandor
SceneggiaturaJ. C. Chandor
MusicheAlex Ebert
InterpretiOscar Isaac, Jessica Chastain, David Oyelowo, Albert Brooks, Alessandro Nivola, Elyes Gabel, Jerry Adler
A Most Violent Year (2014) on IMDb

 

 

A most violent year 2

A Most Violent Year è un film drammatico del 2014, al momento ancora inedito in Italia, che racconta la violenza e la dilagante corruzione della New York dei primi anni ’80.
Il film è diretto da J. C. Chandor e vede come protagonisti Oscar Isaac e Jessica Chastain.  È stato ingiustamente snobbato agli Oscar 2015, per cui avrebbe meritato almeno un paio di candidature per gli attori o per la splendida fotografia, fra le migliori viste recentemente.
Si tratta del terzo lungometraggio diretto da Chandor, dopo gli altrettanto riusciti Margin Call e All is Lost.

A most violent year 5“Il risultato per me non è mai in discussione. Lo è soltanto il modo in cui arrivarci.”

Abel Morales (Oscar Isaac) è il proprietario di una piccola impresa petrolifera, che ha ereditato dal padre della moglie Anna (Jessica Chastain), un malavitoso da cui si vuole dissociare nei modi e nei metodi.
Il futuro dell’impresa è messo in pericolo da una serie di furti e violenze da parte delle aziende concorrenti, che coinvolgono dapprima i piloti dei camion adibiti al trasporto della merce, per poi sfociare in vere e proprie minacce alla famiglia Morales. A complicare ulteriormente le cose arriva un’indagine sui conti dell’impresa da parte del procuratore distrettuale Lawrence (David Oyelowo), che sospetta la famiglia Morales di evasione fiscale e altre irregolarità.
Per cercare di ottenere un vantaggio decisivo sui concorrenti, Abel decide di versare la caparra per l’acquisto di un imponente area di stoccaggio da un gruppo di imprenditori ebrei, impegnandosi a completare il pagamento in 30 giorni con un altro milione e mezzo di dollari.
La situazione ben presto precipita, costringendo Abel a rivedere i suoi princìpi e la sua moralità.

A most violent year 4
“Mio marito non è mio padre, neanche lontanamente. Per cui, se fossi in lei, comincerei a trattarci con un po’ più di rispetto o le garantisco  che la sua missione nella vita sarà quella di rovinarla.”

A Most Violent Year è ambientato nel 1981, che, come da titolo, è stato uno degli anni più violenti della storia di New York. Il clima di violenza dell’epoca fa da sfondo alla progressiva perdita dell’innocenza e dell’onestà da parte del protagonista Abel, che si vede costretto dal contesto a trasformarsi a sua volta in malavitoso per proteggere sé stesso, la sua impresa e la moglie, che lo istiga a prendere la situazione in pugno e a proteggere tutto ciò che ha, anche con mezzi illeciti.

Oscar Isaac interpreta superbamente un personaggio che ricorda (facendo le debite proporzioni) Michael Corleone e la sua trasformazione da agnello a lupo, raccontata in quel capolavoro senza tempo de Il Padrino. Jessica Chastain è la solita perfetta spalla, una sorta di diavolo tentatore che controlla e indirizza il marito, attraverso l’esperienza nei malaffari che le deriva dalla famiglia e con la sua disarmante bellezza, sempre dominante in scena, anche grazie alla scelta di acconciature e costumi particolarmente vistosi.

Merita una citazione il superlativo lavoro di Bradford Young alla fotografia, che alterna la luminosa freddezza dell’inverno newyorkese alla calda opacità degli interni, in un’oscurità che rappresenta l’atmosfera ideale per simboleggiare la malvagità che incombe sul protagonista e la sua lotta contro il destino che vuole trasformarlo in corrotto.

A Most Violent Year è un film tremendamente realista, che poco concede al grande sogno americano e alla speranza di una società onesta e giusta, una pellicola cruda e pessimista ingiustamente sottovalutata dal pubblico e da una certa parte di critica, che spero vedrà con l’home video un parziale e meritato riscatto dal punto di vista economico.

Curiosità

Per il ruolo del protagonista era già stato ingaggiato Javier Bardem, che abbandonò il film a produzione già iniziata per disaccordi con la troupe. Jessica Chastain, a sua volta scelta dopo il rifiuto di Charlize Theron, raccomandò caldamente alla produzione di valutare Oscar Isaac per la parte.

Il nome del protagonista Abel Morales è un gioco di parole fra “able” e “moral”, ovvero capacità e morale, due delle tematiche più importanti del film.

Il nome dell’azienda posseduta dal personaggio interpretato da Oscar Isaac è Standard, stesso nome del personaggio da lui impersonato in Drive.

La colonna sonora del film è stata prodotta da Alex Ebert traendo ispirazione dalla cultura degli anni ’80, in particolare da film e telefilm come Scarface e Miami Vice.

A Most Violent Year si è rivelato un insuccesso dal punto di vista commerciale, avendo incassato al momento circa 6 milioni di dollari a fronte di un budget di 20.

Un pensiero su “A Most Violent Year (2014)

  1. Pingback: Ex Machina (2015) | Nuovo Cinema Lebowski

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.