The Dead Zone – La zona morta (1983)

La Zona MortaTitolo originale: The Dead Zone
Paese di Produzione: USA
Anno di uscita: 1983
Durata103′
RegiaDavid Cronenberg
SceneggiaturaJeffrey Boam
Musiche: Michael Kamen
InterpretiChristopher Walken, Brooke Adams, Tom Skerritt, Herbert Lom, Martin Sheen, Anthony Zerbe, Colleen Dewhurst, Nicholas Campbell
The Dead Zone (1983) on IMDb

 

 

La Zona Morta“Cosa farebbe se avesse l’opportunità di tornare indietro nel tempo e uccidere Hitler?”

The Dead Zone è un film del 1983 diretto da David Cronenberg e tratto dall’omonimo romanzo di Stephen King, il quale aveva precedentemente preso ispirazione dalla vita di Peter Hurkos, che sosteneva di avere sviluppato poteri di chiaroveggenza in seguito a una brutta caduta.
Il protagonista della pellicola è interpretato da un ottimo Christopher Walken, che è affiancato da un discreto cast di contorno, fra cui spiccano i volti noti di Martin Sheen e Tom Skerritt.
The Dead Zone, dal punto di vista commerciale, è stato uno dei più grandi successi dell’intera filmografia di David Cronenberg, con un incasso di più di 20 milioni di dollari a fronte di un budget stimato in 10 milioni.

La Zona Morta 2 “Benedirmi? Lo sa che cos’ha fatto Dio per me? Mi ha lanciato contro un camion a diciotto ruote, mi ha fatto piombare nel nulla per cinque anni; quando mi sono svegliato, la mia ragazza era andata, e anche il mio lavoro, e le gambe erano praticamente inutili. Benedirmi? Sì, Dio è stato un vero benefattore con me.”

Johnny Smith (Christopher Walken) è un professore di lettere all’inizio di una relazione con Sarah, interpretata da Brooke Adams.
Al termine di una giornata passata con Sarah, Johnny è vittima di un terribile incidente stradale, a causa del quale cade in coma per cinque lunghissimi anni.
Al suo risveglio, Johnny scopre che Sarah si è sposata con un altro uomo, ma anche che ha ricevuto il potere di vedere scampoli della vita futura di una persona toccandola brevemente con un gesto semplice come quello di una stretta di mano.
Johnny sfrutta il suo potere a fin di bene per salvare la vita di alcune persone, finchè si ritrova davanti a un serio dilemma morale, quando scopre attraverso una stretta di mano che il candidato al Senato Greg Stillson (Martin Sheen) potrebbe diventare in futuro il responsabile della terza guerra mondiale.

La Zona Morta 3

The Dead Zone è un film atipico all’interno della filmografia di David Cronenberg, in cui la consueta vena orrorifica e gore del regista canadese è praticamente assente, lasciando spazio a una trama tipicamente thriller con qualche accenno di fantapolitica.

Cronenberg, pur con alcune inevitabili modifiche, ha trasposto fedelmente l’atmosfera del romanzo di Stephen King, il quale infatti ha spesso citato The Dead Zone come una delle migliori pellicole tratte dai suoi romanzi.
Il tocco di David Cronenberg si distingue soprattutto nella progressiva alienazione del protagonista, resa splendidamente dal sempre bravo Christopher Walken, che a differenza di altri film del maestro canadese non avviene per una malattia psichica o per una trasformazione fisica, ma a causa del dolore per la perdita dell’amore, gravata dal peso del dono della chiaroveggenza, che gli assorbe progressivamente energie mentali e fisiche.
Il disagio di Johnny viene risaltato dall’atmosfera straniante e cupa che permea il film, favorita dalla rigidità del clima delle ambientazioni delle riprese, che si sono svolte nella zona della cascate del Niagara, al confine fra Maine e Canada.

Il maestro canadese si destreggia con la consueta maestria in un terreno ostico come quello della chiaroveggenza, evitando di fare prendere al film una piega eccessivamente fantastica, mantenendosi saldamente ancorato al realismo e alle emozioni del protagonista Johnny, i cui dubbi sulle azioni da compiere nei confronti del potenziale cataclisma per il genere umano rappresentato da Stillson sono il vero motore della seconda parte della pellicola, decisamente più riuscita rispetto alla prima.

La solita regia impeccabile e le inquietanti musiche, affidate a Michael Kamen invece che al fido collaboratore di Cronenberg Howard Shore, sono il perfetto accompagnamento per il viaggio nella mente lacerata dal dolore di Johnny, che termina con un finale fedele al libro, ma realizzato in tempi più stretti, che ne penalizzano parzialmente la riuscita.

La Zona Morta è un film piuttosto convenzionale e distante da buona parte della filmografia di David Cronenberg, perciò spesso messo in secondo piano, ma è sicuramente meritevole di una visione anche per i non appassionati del regista canadese, presenta spunti di riflessione tutt’altro che banali e ci lascia con un messaggio di speranza, ricordandoci che il futuro è nelle nostre mani e possiamo cambiarne il corso in ogni momento.

Curiosità

Dalle vicende del film e dell’omonimo romanzo è stata tratta una serie TV andata in onda dal 2002 al 2007, con protagonista Anthony Michael Hall.

Prima di avere l’incidente, Johnny dice alla classe di leggere La leggenda di Sleepy Hollow. Nel 1999 Christoper Walken ha recitato nel film di Tim Burton il mistero di Sleepy Hollow.

Martin Sheen, che interpreta il futuro presidente Greg Stillson, interpreterà il ruolo del presidente degli Stati Uniti anche in West Wing.

La poesia che Johnny legge nella prima scena del film è Il Corvo di Edgar Allan Poe.

Stephen King per la parte del protagonista voleva Bill Murray.

2 pensieri su “The Dead Zone – La zona morta (1983)

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