Il pendolino di Martino. Aprile

I top e i flop del mese visti da uno che non li ha visti.

Rubrica ispirata all’indimenticabile pendolino di Maurizio Mosca.

giocatori di polo

Se vi state chiedendo cosa c’entrino dei giocatori di polo con le previsioni cinematografiche di aprile… beh, sappiate che c’entrano, eccome.

Vai tranquillo

Per esempio: invece di andare a vedere Avengers: Age of Ultron, fatevi una bella partita a polo con gli amici. Se vi serve un cavallo, mi preso all’uso (nitriti inclusi).

Io andrei a vedere Fast & furious 7 anche solo per capire come hanno fatto ad arrivare al settimo capitolo.

Le streghe son tornate: il mitico Alex De La Iglesia torna con una commedia horror in cui rapinatori in fuga se la vedranno con streghe cannibali… Il pendolino dice: accomodarsi in sala, prego!

Le scommesse

Soldato semplice è il tentativo difficilissimo di Paolo Cevoli di sbarcare al cinema. Dopo il clamoroso successo teatrale, riuscirà nell’intento? Il pendolino si rifiuta di rispondere.

The Fighters – Addestramento di vita: due ossessionati dalla fine del mondo si incontrano, si battono, si innamorano. Dura solo 98 minuti, il pendolino concede una chance a sti francesi.

Ameluk: un musulmano viene scelto (a sua insaputa) per interpretare Cristo nella Via Crucis di un paesino pugliese. Che ci sia ancora qualcuno in grado di partorire commedie del genere in Italia, mi fa ben sperare nel futuro del nostro cinema.

Short Skin: se il richiamo alla pelle corta di Kakkientruppen non vi basta, fatevi la trama: “Il diciassettenne pisano Edoardo ha un vero problema: un prepuzio troppo stretto che non permette al glande di uscire “come dovrebbe”, e per via di quella ‘pelle corta’ non può avere una vita sessuale soddisfacente, nemmeno fra sé e sé.” PENDOLINABILE!

Humandroid: il definitivo crollo dell’ex promessa Neill Blomkamp (District 9 ed Elysium). Per chi non ha mai visto un film su un robot che prova sentimenti.

Maddai

Mia madre: Nanni Moretti e Margherita Buy. Nanni Moretti e Margherita Buy. Nanni Moretti e Margherita Buy. Sbadiglio di già.

Wild, ma non manca “Into the”? Due paroline che pesano come macigni sull’esito del pendolino. Statevi a casa!

Into the woods è l’ennesimo film con Meryl Streep. Per giunta è una fiaba. Musicale. Al termine della visione invocherete Mario Merola e Nino D’Angelo, inutilmente, quindi uscirete urlando dalla sala per acquistare la serie completa dei Teletubbies in blu-ray.

L’amore non perdona: una sessantenne francese che vive in Italia si innamora di un trentenne arabo: riuscite a immaginare qualcosa di peggio?

Filmbrutti

Summer in Love: commedia partenopea da suicidio di massa. Imperdibile.

Martino Savorani
info@martinosavorani.it

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