Mad Max – Interceptor (1979)

Mad MaxTitolo originaleMad Max
Paese di Produzione: Australia
Anno di uscita: 1979
Durata: 93′
Regia: George Miller
Sceneggiatura: George Miller, James McCausland
Musiche: Brian May
Interpreti: Mel Gibson, Joanne Samuel, Steve Bisley, Hugh Keays-Byrne, Tim Burns, Roger Ward
Mad Max (1979) on IMDb

 

 

 

Mad Max
“Comincio a divertirmi quando uccido.”

Mad Max è un seminale film australiano del 1979, esordio alla regia per George Miller e rampa di lancio per la carriera di Mel Gibson; la pellicola, nonostante il budget irrisorio, fu un successo planetario e aprì la strada per due sequel, Mad Max 2: The Road WarriorMad Max Beyond Thunderdome.
La saga dei film di Mad Max fu ispirazione per innumerevoli film di fantascienza distopica degli anni ’80, fra cui Escape from New York; dopo 30 anni dall’uscita del terzo film, nel 2015 è arrivato il quarto capitolo, dal titolo Mad Max: Fury Road e con Tom Hardy nel ruolo che fu di Mel Gibson.

Mad Max 2 “La catena delle manette, è acciaio super resistente. Ti ci vorranno dieci minuti per segarla con questa. Ma se hai abbastanza coraggio, ti puoi segare il piede in soli cinque minuti”

Max Rockatansky (Mel Gibson) è il migliore agente della Main Force Patrol, divisione della polizia australiana che ha il compito di vigilare sulla sicurezza nelle strade, popolate da pericolosi gruppi di criminali che seminano il panico sfruttando il crollo della società come la conosciamo, causato dall’esaurimento delle risorse energetiche e dalla conseguente anarchia venutasi a creare per l’accesso alle ultime riserve.
Dopo un lungo inseguimento, Max uccide un pirata della strada, soprannominato Nightrider, provocando l’ira e la voglia di vendetta da parte della gang di quest’ultimo, comandata da Toecutter, interpretato da Hugh Keays-Byrne.
Ha così inizio una lunga scia di violenza e morte, che segnerà profondamente e radicalmente l’animo di Max.

mad max 6

Mad Max non è un film perfetto ed è probabilmente inferiore ai due seguiti, ma ha raggiunto lo status di cult grazie alla straordinaria miscela di inseguimenti stradali, distopia, paesaggi desolati e alcune sequenze che richiamano i western vecchio stile, realizzata con pochissimi mezzi economici e un cast composto quasi interamente da attori all’epoca non professionisti, fra cui, oltre alla futura star Mel Gibson, spicca la grande prova del villain Hugh Keays-Byrne.

A una prima ora di pellicola dai tempi molto dilatati, fa seguito un’ultima mezz’ora in cui gli eventi del film deflagrano in un crescendo di violenza e tensione, in una serie di scene di grande brutalità che procurarono a Mad Max diversi problemi di censura, in particolare per la scena in cui un poliziotto viene arso vivo, di grande impatto visivo ed emotivo.
Mel Gibson incarna perfettamente lo spirito dell’antieroe, più interessato alla sua vita privata che al suo lavoro di vigilante, che col procedere del film si trasforma in una belva assetata di sangue e di vendetta, dominando l’ultima parte della pellicola a bordo della sua V8 Interceptor, veicolo diventato immediatamente l’icona della saga e unico vero elemento fantascientifico all’interno di Mad Max.

Mad Max 4

Mad Max è un film invecchiato non molto bene a causa dello scarso budget, che ha generato una pellicola più che dignitosa ma con effetti speciali e alcuni dettagli negli inseguimenti stradali che visti oggi fanno sorridere; la pellicola riesce però a mantenere intatta la sua grande carica distopica, che ha posto le basi per i seguiti procedendo per sottrazione e mostrando un mondo che lo spettatore capisce essere sull’orlo del collasso da pochi dettagli all’interno di un insieme non molto lontano dalla società del tempo, quindi ancora più inquietante. I risvolti post atomici e più prettamente fantascientifici arriveranno col seguito Mad Max 2: The Road Warrior, dal budget molto più imponente, che proietterà definitivamente il personaggio di Max Rockatansky nell’immaginario collettivo.

Curiosità

A causa delle ristrettezze economiche della produzione, Mel Gibson fu l’unico membro del cast a indossare abiti in vera pelle, tutti gli altri hanno usato delle imitazioni.

I personaggi di Mad Max sono stati fonte di ispirazione per diversi aspetti del videogioco Fallout 3.

La gang di motociclisti contro cui si scontra Max nel film era una reale gang di motociclisti, che viaggiava tutti i giorni verso il set indossando i vestiti di scena, comprese le armi; per placare i sospetti della polizia, i biker viaggiavano con una lettera della produzione che spiegava la situazione chiedendo la collaborazione delle forze dell’ordine.

La scena finale del film, in cui Max obbliga il suo prigioniero a segarsi un piede per liberarsi,   è lo spunto iniziale del film Saw.

Un pensiero su “Mad Max – Interceptor (1979)

  1. Pingback: Mad Max 2: The Road Warrior – Interceptor – Il guerriero della strada (1981) | Nuovo Cinema Lebowski

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.