For Your Eyes Only – Solo per i tuoi occhi (1981)

Solo per i tuoi occhi - Nuovo Cinema LebowskiTitolo originale: For Your Eyes Only
Paese di Produzione: Regno Unito
Anno di uscita: 1981
Durata: 127′
Regia: John Glen
Sceneggiatura: Richard Maibaum, Michael G. Wilson
Musiche: Bill Conti
Interpreti: Roger Moore, Carole Bouquet, Chaim Topol, Julian Glover, Lynn-Holly Johnson, James Villiers, Desmond Llewelyn, Lois Maxwell, Cassandra Harris, Jill Bennett, Michael Gothard, John Wyman
For Your Eyes Only (1981) on IMDb

 

Solo per i tuoi occhi - Nuovo Cinema Lebowski 2“Prima di cominciare una vendetta, è meglio che scavi due tombe.”

Dopo il deludente Moonraker, poco apprezzato dai fan storici della serie per il tono quasi parodistico dato al film, la saga torna sul binario della serietà con il dodicesimo episodio For Your Eyes Only, che vede l’esordio alla regia di John Glen, precedentemente già montatore di tre episodi della serie, il quale comincia con questa pellicola una successione di cinque capitoli consecutivi dietro alla macchina da presa.
Nonostante abbia già passato abbondantemente i 50 anni, Roger Moore viene confermato come attore protagonista per questo e anche per altri due film, affiancato nel ruolo della Bond girl dalla splendida Carole Bouquet, salita alla ribalta pochi anni prima con il controverso Quell’oscuro oggetto del desiderio di Luis Buñuel, e dai due villain Chaim TopolJulian Glover, quest’ultimo fra i protagonisti de L’impero colpisce ancora l’anno prima e di Indiana Jones e l’ultima crociata e Game of Thrones nel prosieguo della sua carriera.

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«Mister Bond! Mister Bond! Che fortuna averla trovata, hanno telefonato dal suo ufficio e dicono che sta arrivando un elicottero per prenderla. Sembra che sia un’emergenza.»
«È sempre un’emergenza. Grazie.»

Un peschereccio inglese, che in realtà è una nave spia, si inabissa nel Mare Ionio a seguito di un’accidentale esplosione, portando con sé l’A.T.A.C., dispositivo preziosissimo in grado di decifrare i codici di lancio dei missili nucleari.
L’MI6 spedisce l’archeologo marino Timothy Havelock e la moglie sul posto nel tentativo di recuperare il dispositivo, ma i due vengono uccisi dal killer Hector Gonzales, che lavora per un misterioso personaggio che vuole rivendere l’oggetto ai russi.
James Bond (Roger Moore) viene chiamato a indagare sul caso, insieme alla figlia della coppia scomparsa (Carole Bouquet). Gli indizi portano al greco Aristotle Kristatos (Julian Glover) e al contrabbandiere Milos Columbo (Chaim Topol), acerrimi rivali fra loro.
Chi sarà il vero colpevole?

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For Your Eyes Only non è uno dei migliori film della saga, ma ha certamente il pregio di riportarla alle origini dopo il passo falso di Moonraker.
La scena del prologo è probabilmente la più riuscita di tutta la pellicola, in cui vediamo prima James Bond portare un fiore sulla moglie defunta in On Her Majesty’s Secret Service, poi chiudere definitivamente i conti con il temibile Blofeld, che non viene nominato espressamente e non è mai inquadrato in volto, ma è riconoscibilissimo dalle fattezze. Questa scelta è dovuta al fatto che a causa di una battaglia legale la EON Productions, casa di produzione dei film di James Bond, non poteva più utilizzare né il personaggio di Blofeld né quello della sua SPECTRE, che vengono così congedati dalla saga almeno fino al film in uscita nel 2015, che porta proprio il nome dell’organizzazione criminale.

Il film verte nuovamente su un possibile pericolo nucleare, ma questa volta i nemici sono due e in lotta fra di loro, e creano insieme a Bond un meccanismo narrativo riassumibile con la frase “il nemico del mio nemico è mio amico”, non ancora sfruttato all’interno della saga.
For Your Eyes Only scorre senza infamia e senza lode, con sviluppi da classico film di spionaggio, una buona colonna sonora e la solita azione, che porta i protagonisti nelle consuete location mozzafiato, fra cui la nostra Cortina D’Ampezzo, che con il suo paesaggio alpino fornisce un ulteriore collegamento con On Her Majesty’s Secret Service.
Il cast è di buona qualità e ben amalgamato e Roger Moore fa del suo meglio per conferire al suo personaggio il caratteristico humour, anche se il suo fisico comincia a mostrare i segni del tempo, evidenziati anche dalla trama, che lo vede rifiutare una notte d’amore con una ragazza giovanissima e cimentarsi in una storia d’amore con una Bond girl la cui attrice ha ben 30 anni meno di lui.

Dopo la parentesi al limite del demenziale di Moonraker, For Your Eyes Only si rivela un capitolo riuscito, anche se lontano dai momenti migliori della serie, in cui il personaggio di James Bond si presenta con più serietà e quasi al limite della malvagità, non mostrando nessuna pietà né per Blofeld né per gli altri nemici, con uno di loro che viene addirittura scaraventato giù da un dirupo a sangue freddo e senza nessun ritegno, in una svolta del personaggio forse eccessiva, che però ha il merito di prendere nettamente le distanze dai toni della pellicola precedente.
Come da tradizione, è presente anche il solito finale sfacciato e ammiccante, in cui stavolta viene sbeffeggiata addirittura il Primo ministro Margaret Thatcher, con uno sketch che al tempo provocò non poche polemiche e da cui si dissociò lo stesso Roger Moore.

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Curiosità

Durante le riprese dell’inseguimento sul bob, perse la vita lo stuntman italiano Paolo Rigoni.

Per la prima volta nella saga, l’interprete della theme song, in questo caso Sheena Easton, compare nei titoli di testa del film.

For Your Eyes Only è il primo e unico film della serie in cui non compare il personaggio di M. Bernard Lee, storico interprete del personaggio nei primi undici film, morì di cancro durante le riprese e a causa della malattia non riuscì a fare neanche una breve apparizione.

Come già accaduto in Moonraker, il tastierino usato per sbloccare una porta emette le note di un motivo celebre; stavolta la scena è un’autocitazione, perchè Q e Bond producono le note di La spia che mi amava.

La scena che dà il titolo al film è citata apertamente in un altro episodio della serie, Skyfall.

Terzo film consecutivo in cui James Bond viaggia in Italia.

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