Hellbound – All’inferno e ritorno (1994)

Hellbound - Nuovo Cinema LebowskiTitolo originale: Hellbound
Paese di Produzione: USA
Anno di uscita: 1994
Durata: 95′
Regia: Aaron Norris
Sceneggiatura: Ian Rabin, Anthony Ridio, Brent Friedman
Musiche: George S. Clinton
Interpreti: Chuck Norris, Calvin Levels, Christopher Neame, Sheree J. Wilson, David Robb, Jack Adalist, Cherie Franklin, Erez Atar, Jack Messinger
Hellbound (1994) on IMDb

 

 

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“La leggenda dice: all’inizio dei tempi, l’anima delle tenebre fu scagliata nel profondo degli abissi; il male si separò dalla luce dell’umanità per piombare nuovamente nell’oscurità e nella disperazione. L’emissario di Satana, Prosatanos, tornò a devastare la terra spargendo ovunque fuoco e sangue, ma ecco giungere dall’Occidente un cavaliere senza macchia: Riccardo Cuor di Leone, che riesce a sconfiggerlo e a imprigionarlo, fino a quando le catene e i sigilli sacri non furono di nuovo infranti da uomini comuni, spinti dall’avidità.”

Con questa incredibile supercazzola, che scorre sullo schermo nei titoli di testa in puro stile Star Wars, si apre uno dei progetti più ambiziosi della filmografia di Chuck Norris, il quale dopo avere combattuto in ordine sparso Bruce Lee, terroristi islamici, russi e vietnamiti, stavolta mira al bersaglio grosso andando a scontrarsi addirittura con Satana, o più precisamente con un suo emissario non meglio identificato. Si tratta della quarta interpretazione di Chuck Norris agli ordini del fratello Aaron e dell’ultimo film prodotto dalla Cannon Group, che chiuderà in seguito i battenti dopo aver regalato al mondo alcune delle più grosse porcate mai partorite (fra cui Invasion U.S.A. e Delta Force sempre con Chuck Norris) ma anche film entrati nel cuore di tutti noi come Cobra e Over the Top.

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«Si può sapere perchè ti incazzi?»
«Perché non mi piace stare qui. Ho caldo, sono sudato e sono morto di fame, tanto che potrei mangiarmi la coda di una puzzola!»

Dopo un prologo dalla rara bruttezza e dalla spropositata lunghezza (più di 12 minuti!), che tira in ballo fin da subito Terra Santa, demonio, sepolcri sacri e Riccardo Cuor di Leone, l’azione passa ai giorni nostri. Prosatanos (Christopher Neame) dopo essere stato accidentalmente liberato nel 1951 da due sprovveduti, vaga con l’identità di Professor Lockley alla ricerca dei nove pezzi del suo vecchio scettro, sparsi da Riccardo Cuor di Leone in vari posti del mondo. I due poliziotti Frank Shatter (Chuck Norris) e Calvin Jackson (Calvin Levels) fanno la conoscenza dell’emissario del demonio quando vedono precipitare una mignotta sulla loro macchina, scaraventata in strada da Prosatanos; seguendo gli indizi lasciati dal demone e i consigli della bella Leslie (Sheree J. Wilson) i protagonisti abbandonano il loro progetto di andare a vedere le finali dei Chicago Bulls (all’epoca in piena era Jordan) per partire per Israele, nel tentativo di capire di più sull’accaduto.

Hellbound - Nuovo Cinema Lebowski 2 “Sai, Frank, a me non piacciono queste diavolerie. Senti, ho un’idea: perchè non torniamo a Chicago a fare il poliziotto buono e il poliziotto cattivo con le nostre puttane?”

Il film probabilmente deluderà alcuni puristi norrisiani, per via del ruolo diverso dal solito, a tratti quasi brillante, che interpreta il nostro eroe brutto preferito e per la scarsa frequenza delle scazzottate che lo hanno reso celebre, concentrate quasi tutte nel finale; ciononostante, Hellbound riserva comunque alcune sporadiche e inaspettate chicche trash, utili allo spettatore per superare indenne i momenti più tediosi della pellicola, contenute soprattutto nei siparietti fra i due protagonisti Frank e Calvin. I due personaggi principali nelle intenzioni della produzione dovevano essere una rilettura della collaudata coppia sbirro bianco-sbirro nero dai caratteri opposti ma complementari, tipica di cicli come Arma Letale, ma in realtà finiscono per fare ridere soltanto involontariamente per le imbarazzanti battute di Calvin, al confronto del quale Martufello diventa una sorta di Woody Allen all’apice della forma, e soprattutto per l’assoluta incapacità di recitare in un ruolo con risvolti comici da parte di Chuck Norris, che riuscirà a chiudere il film senza cambiare mai espressione del volto e senza esprimere un’emozione degna di questo nome, neanche quando si troverà al cospetto del cattivone di turno, che viene chiamato con l’inaccettabile nome Prosatanos per accentuare la sua essenza demoniaca.

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«E io che pensavo che fosse un autista di merda!»
«Di merda? Cosa vuol dire di merda?»
«Ah, di merda? È un’espressione latina, sì, per dire “in gamba”.»
«In gamba?»
«Sì, “in gamba”, sai, è come dire Top Gun!»
«Top Gun, Top Gun! Sì, ho visto il film, molto bello, mi è piaciuto. Allora, io sono un’autista di merda, sì? Scorciatoia!»

Il film si trascina verso la fine senza infamia e senza lode, suscitando interesse solo per i momenti di comicità involontaria, come i già citati dialoghi fra i protagonisti, l’assurdità del personaggio di Prosatanos, che con le sue espressioni esilaranti e le sue frasi solenni (“Sei un pasticcione!”) non riuscirebbe a spaventare neanche un bambino alle 2 di notte, le solite spacconate da repubblicano duro e puro di Chuck, il quale fra l’altro riesce a redimere un teppistello israeliano soltanto attraverso le sue espressioni accigliate, o l’imbarazzante regia di Aaron Norris, che riesce a fare sembrare Hellbound una pellicola uscita almeno 10 anni prima, per via della fotografia grezza e poco curata, regalando anche una perla per noi cultori del filmbrutto italiani: in una scena ambientata su un treno in Italia, i più attenti potranno notare un segnale di stop con scritto sopra “Arresta”, come da traduzione letterale del termine.

Lo scontato finale vede Chuck trionfare sulle forze del male utilizzando una minima parte dello sconfinato repertorio che ci ha regalato tante emozioni in passato, ma che gli basta per aggiungere un’altra tacca alla lunga lista dei nemici sconfitti e per chiudere una pellicola da vedere soltanto per conoscere tutte le sfaccettature del nostro eroe, per poi concentrarsi sui suoi titoli più entusiasmanti, come Invasion U.S.A., Una magnum per McQuade, Delta Force o Rombo di tuono.

Il film al momento è interamente visionabile su Youtube al link sottostante.

Youtube Hellbound

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