Zoolander (2001)

Zoolander - Nuovo Cinema LebowskiTitolo originaleZoolander
Paese di Produzione: USA
Anno di uscita: 2001
Durata: 89′
Regia: Ben Stiller
Sceneggiatura: Ben Stiller, Drake Sather, John Hamburg
Musiche: David Arnold
Interpreti: Ben Stiller, Owen Wilson, Christine Taylor, Will Ferrell, Jerry Stiller, Milla Jovovich, David Duchovny, Jon Voight, Vince Vaughn, Judah Friedlander, Alexander Skarsgård, Billy Zane, David Bowie, Natalie Portman, Christian Slater, Lenny Kravitz, Cuba Gooding Jr.
Zoolander (2001) on IMDb

Zoolander - Nuovo Cinema Lebowski 3 “Sospetto che ci sia altro nella vita oltre a essere bello bello in modo assurdo. E presto scoprirò anche che cos’è.”

Zoolander è un delirante e demenziale film scritto, diretto e interpretato da Ben Stiller, che regala una dissacrante e spassosa critica al mondo della moda e alla sua superficialità, coadiuvato dai fedelissimi membri del suo Frat Pack (Owen Wilson, Will Ferrell e Vince Vaughn), dal padre Jerry e dalla bellissima moglie Christine Taylor.
Zoolander non ha riscosso uno straordinario successo al box office, anche a causa della sua infelice data di uscita, pochi giorni dopo quell’11 Settembre 2001 che ha segnato per sempre il popolo americano, ma col tempo si è guadagnato lo status di cult, convincendo così Ben Stiller e gran parte del cast del film a girare un sequel, che uscirà nel 2016 e sarà girato in buona parte a Roma e negli studi di Cinecittà. Per promuovere il film, Owen Wilson e Ben Stiller hanno fatto una fantastica comparsata durante una sfilata di Valentino alla Paris Fashion Week, che potete vedere in questo video.

Zoolander 2 sfilata - Nuovo Cinema Lebowski

Zoolander - Nuovo Cinema Lebowski 4 “È Hansel! Va un casino, quest’anno, Hansel.”

Il film si apre con la scena di un complotto ordito dai manovratori dell’industria della moda con il fine di eliminare il primo ministro malese, che ha manifestato la volontà di combattere lo sfruttamento del lavoro minorile, ampiamente sfruttato nel settore. Lo stilista Mugatu (Will Ferrell) viene incaricato di occuparsi del malvagio piano, che dovrà essere eseguito da un modello estremamente stupido, e quindi facilmente condizionabile tramite lavaggio del cervello, durante una sfilata a cui presenzierà la vittima. Il sicario designato è Derek Zoolander (Ben Stiller), modello di fama mondiale che sta vivendo un periodo di appannamento dovuto alla rapida ascesa di Hansel McDonald (Owen Wilson), il quale conquista a spese del rivale l’ambito titolo di modello dell’anno. Fra Derek e Hansel, dopo una diffidenza iniziale, nasce un rapporto di sincera amicizia, che li porterà a combattere contro il piano dei signori oscuri della moda insieme alla giornalista Matilda Jeffries (Christine Taylor), edotta sul complotto da J.P. Prewett (David Duchovny), l’ex modello di mani più famoso del mondo.

Zoolander - Nuovo Cinema Lebowski 5“Non sono un ambigiro, è un problema che ho fin da bambino. Non so girare a sinistra.”

Zoolander è certamente un film grossolano e di un’idiozia a tratti straripante, ma dietro questa scorza di demenzialità apparentemente gratuita si nasconde qualcosa di concreto e per certi versi anche profondo. Il tema più evidente è sicuramente l’esilarante critica a modelli e stilisti, dipinti (forse non completamente a torto) come un branco di imbecilli incapaci di intendere e di volere, ossessionati dalla vuota apparenza (memorabili a tal proposito le espressioni facciali di Derek tutte uguali fra loro), afflitti da un’ignoranza cronica (Derek che ignora il significato della parola bulimia) e incapaci di interagire con il mondo reale che si trova al di fuori delle passerelle, come evidenziato nella meravigliosa sequenza in cui i due protagonisti cercano invano di accendere un computer. Non è banale neanche la critica sociale che viene fatta, anche se con toni grotteschi e umoristici, a tutta l’industria della moda, che al di fuori di red carpet e sfilate basa il suo successo sul lavoro di bambini sfruttati e mal pagati, dimostrandosi pronta a tutto pur di mantenere lo status quo. Notevole anche l’aspetto più prettamente cinematografico, con ambientazioni realizzate con grande cura e fantasia e ricche di colori accesi, perfetti come sfondo per il tono assurdo e illogico che accompagna tutta la pellicola, anche quando si fanno citazioni di alto livello come quelle a 2001: Odissea nello spazioIl Padrino – Parte II.

Zoolander - Nuovo Cinema Lebowski 2 “Se nessuno ha obiezioni, modestamente potrei servirvi.”

Capitolo a parte lo merita lo straordinario cast, che oltre agli attori già citati si avvale di una lista sconfinata di camei di celebrità di Hollywood e del mondo della moda, fra cui cito in ordine sparso Natalie Portman, David Duchovny, Billy Zane, Cuba Gooding Jr., Christian Slater, Paris Hilton, Victoria Adams, Donatella Versace, Tom FordClaudia Schiffer, Heidi Klum, Fabio Lanzoni e soprattutto l’immenso David Bowie, che fa sobbalzare lo spettatore dalla poltrona al suo arrivo come giudice nell’eccezionale sfida all’ultima posa fra Derek e Hansel.
Owen Wilson è la spalla ideale per il protagonista Ben Stiller, vero e proprio mattatore del film davanti alla macchina da presa, con le sue irresistibili espressioni e movenze, ma soprattutto in fase di regia e sceneggiatura, con un lodevole lavoro sui tempi comici e sulle battute che permette al film di non scadere mai nel ridicolo, fermandosi sempre un attimo prima di passare dal demenziale all’imbarazzante, intrattenendo lo spettatore con una leggerezza ben congegnata e non eccessiva e riuscendo a fare satira e parodie facendo comunque vivere la pellicola di vita propria, operazione molto più difficile di quanto possa sembrare.
Parafrasando il protagonista, Zoolander è un film “bello bello in modo assurdo”, esempio di comicità al tempo stesso demenziale e intelligente, uno delle migliore pellicole del Frat Pack, da riscoprire e rivalutare durante la spasmodica attesa per il sequel.

Curiosità

La scena in cui Derek e Hansel cercano di accendere il computer è una palese citazione di 2001: Odissea nello spazio.

La parte di Hansel è stata scritta da Ben Stiller appositamente per Owen Wilson.

La scena in cui Derek dice a Maury “Mi hai spezzato il cuore” è una citazione de Il Padrino – Parte II, resa ancora più spassosa dal fatto che è interpretata da Jerry e Ben Stiller, padre e figlio nella realtà.

Owen Wilson ha indossato una parrucca per tutta la durata delle riprese, perchè stava tenendo i suoi capelli molto corti per la sua parte in Behind Enemy Lines.

Durante la sfida fra i due super modelli, Hansel fa una parodia di Rocky chiedendo al suo allenatore di tagliargli un ciuffo davanti a un occhio.

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