Fargo (1996)

Fargo - Nuovo Cinema LebowskiTitolo originaleFargo
Paese di Produzione: USA
Anno di uscita: 1996
Durata: 98′
Regia: Joel Coen
Sceneggiatura: Joel Coen, Ethan Coen
Musiche: Carter Burwell
Interpreti: Frances McDormand, Steve Buscemi, William H. Macy, Peter Stormare, Harve Presnell, Tony Denman, Kristin Rudrüd, Gary Houston, Kurt Schweickhardt,  Sally Wingert, Larissa Kokernot, Steve Reevis, John Carroll Lynch
Fargo (1996) on IMDb

Fargo - Nuovo Cinema Lebowski 3
«Ma lo sai che il sangue di quella donna mi ha fatto un certo effetto?»
«Sempre meglio di quando sull’ottovolante mi hai vomitato sulla giacca.»

In un paesaggio spettrale, immerso nella neve e nel silenzio, ha luogo una straordinaria fusione di generi, che mescola la black comedy al noir, al thriller e al poliziesco e che proietta definitivamente i fratelli Coen nella ristretta cerchia dei migliori registi viventi, portandoli a fare incetta di premi in tutto il mondo, fra cui il premio per la migliore regia a Cannes e due Oscar per la migliore sceneggiatura originale e per la migliore attrice protagonista, ovvero la strepitosa Frances McDormand, moglie di Joel Coen. Gli altri membri principali del cast di questa superba discesa nei bassifondi e nei vizi più oscuri della mente umana sono William H. Macy e due attori feticci di Ethan e Joel Coen, ovvero Peter Stormare e l’immenso Steve Buscemi, che saranno nuovamente diretti dai fratelli anche nel successivo Il Grande Lebowski.
Da Fargo è stata tratta un’omonima serie televisiva, che va in onda dal 2014 sulla rete via cavo FX e ha ricevuto consensi pressoché unanimi sia dal pubblico che dalla critica, divenendo la prosecuzione perfetta degli eventi narrati nel film.

Fargo - Nuovo Cinema Lebowski 2
“C’è altro nella vita che quattro biglietti di banca, non c’hai mai pensato?”

Il film si apre con la scelta da parte del mediocre venditore di automobili Jerry Lundegaard (William H. Macy) di assumere due criminali per rapire la moglie e poi chiedere il riscatto al ricco suocero Wade Gustafson (Harve Presnell). I due malviventi si dimostrano fin da subito due inetti incapaci di gestire la situazione e dai caratteri completamente opposti: Carl Showalter (Steve Buscemi) logorroico e perennemente agitato, Gaear Grimsrud (Peter Stormare) taciturno e impassibile anche davanti alle situazioni più tese. Quando i due vengono fermati da un’auto della polizia perdono definitivamente il controllo dell’operazione e finiscono per uccidere un poliziotto e due testimoni, caso sul quale viene chiamata a investigare Marge Gunderson (Frances McDormand), donna tranquilla e pacifica al settimo mese di gravidanza. Ha così inizio un crescendo di tensione e violenza che legherà indissolubilmente le vite dei protagonisti.

Fargo - Nuovo Cinema Lebowski 4

La meravigliosa fotografia di Roger Deakins, dominata dal bianco, colore della neve ma anche del candore interiore, dal rosso del sangue e dal nero simbolo dell’oscurità esterna e interna che avvolge i protagonisti, è il perfetto accompagnamento per una magnifica rappresentazione dei meandri più torbidi della mente e per la cinica descrizione di un’umanità raffigurata come un gruppo di individui insignificanti disposti a qualunque bassezza pur di guadagnare qualche soldo in più. L’umorismo nerissimo dei Coen è palpabile in ogni istante della pellicola, sia per lo svolgimento tragicomico degli eventi che per la descrizione dei personaggi come macchiette, che diventano allegorie di altrettanti vizi e difetti dell’uomo, come la mediocrità, rappresentata dal marito Jerry Lundegaard incapace di gestire il bilancio familiare pur avendo alle spalle la disponibilità economica del suocero nonché capo Wade Gustafson, che a sua volta incarna l’arroganza e la spavalderia di chi è convinto di potere comprare tutto con i soldi e di essere in grado di gestire qualsiasi situazione grazie alla propria abilità nel generare profitti. Completano il quadro l’instabilità mentale e l’avidità di Carl Showalter, che per un po’ di soldi in più non esita a cercare di raggirare anche il proprio socio Gaear Grimsrud, incarnazione della sanguinarietà più lucida e spietata. In questo clima di totale squallore e bassezza morale a emergere è il personaggio di Marge Gunderson, che si oppone agli altri con la sua normalità, con la sua perspicacia da capo della polizia e con la dolcezza di una moglie prossima a diventare madre che non riesce a comprendere il motivo di tante atrocità, unica figura positiva all’interno del film, saggiamente affidata alla bravura e all’espressività di Frances McDormand, che centra con questa pellicola l’interpretazione che, al di là dei premi, consacra la sua intera carriera.

Fargo - Nuovo Cinema Lebowski 5

Ethan (non accreditato come regista ma in realtà al fianco del fratello in ogni frangente della lavorazione) e Joel Coen scelgono di ambientare l’orrore che si annida nell’animo umano nella provincia americana e in particolare nel freddo del Minnesota, che con la sua glacialità diventa un vero e proprio personaggio del film, che sembra osservare con distacco e opprimente silenzio le vicende dei personaggi. Come da tradizione dei fratelli cineasti, la violenza e il caos con il passare dei minuti prendono il sopravvento, sorretti da una sceneggiatura semplice ma non banale e da dialoghi sempre carichi di rabbia e tensione. Lo stile di regia dei Coen è essenziale, neutrale e distante dall’azione, anche se questo non gli impedisce di raffigurare veri e propri quadri in movimento, favoriti dalla splendida ambientazione innevata, che con il suo candore trasmette un clima di apparente pace e serenità che viene puntualmente squarciato dalle atrocità commesse dai protagonisti della pellicola.
Fargo è uno dei migliori film di tutti gli anni ’90, assolutamente imperdibile per chiunque, raro esempio di sagace ironia mescolata alla violenza più disturbante, inquietante rappresentazione della crudeltà che si annida anche negli ambienti più tranquilli e anonimi, come questa cittadina che rimarrà per sempre scolpita nella nostra memoria e nella storia del cinema.

Curiosità

Nessuna scena del film è stata girata nella reale cittadina di Fargo.

Nella scena in cui Grimsrud sta guardando la TV, quella che passa su schermo è una soap opera con protagonista Bruce Campbell, grande amico dei fratelli Coen.

In lingua originale, Carl Showalter cita Arancia Meccanica dicendo che è in città per a little of the ol’ in-and-out.

Anche se la scritta all’inizio dice che il film si basa su una storia vera, Fargo è in realtà una storia per buona parte inventata, che i Coen hanno scritto prendendo spunto da alcuni avvenimenti realmente accaduti opportunamente rielaborati e romanzati. I registi scelsero di inserire una scritta che avvisava lo spettatore della veridicità della vicenda per aumentare l’immedesimazione dello spettatore e la sua sospensione dell’incredulità. Nei titoli di coda viene specificato che la storia di Fargo è fittizia.

L’eccessiva loquacità di Carl Showalter sarà uno spunto per i Coen nel loro film successivo Il Grande Lebowski, in cui il personaggio interpretato dallo stesso Steve Buscemi viene costantemente zittito.

Il titolo del settimo episodio della prima stagione di Breaking Bad è A No-Rough-Stuff-Type Deal, in omaggio a una frase detta dal personaggio interpretato da Macy nel film.

Un pensiero su “Fargo (1996)

  1. Pingback: Oscar 2016: Sceneggiatura Originale | Nuovo Cinema Lebowski

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.