Venezia 72 – Giorno 8

Questa giornata particolarmente ricca di eventi della Mostra del Cinema è cominciata con la visione in replica di Sangue del mio sangue di Marco Bellocchio, che non è riuscito a risollevare la non particolarmente brillante performance dei film italiani in concorso quest’anno, ma comunque meritevole di lode per il coraggio nel proporre temi ostici e ambientazioni inconsuete per il cinema italiano recente.

Successivamente ho assistito alla proiezione de L’esercito più piccolo del mondo di Gianfranco Pannone, documentario molto particolare sulla Guardia svizzera pontificia, prodotto anche grazie al Centro Televisivo Vaticano, che ha permesso al regista di accedere ad aree altrimenti inaccessibili e di osservare da vicino una decina di giovani reclute durante il loro percorso di formazione. Film meritevole di una visione anche per i non credenti. Presenti in sala lo stesso Gianfranco Pannone e alcuni membri del cast.

L'esercito più piccolo del mondo - Venezia 72 L'esercito più piccolo del mondo - Venezia 72 3 L'esercito più piccolo del mondo - Venezia 72 2

A seguire è stato il turno del documentario Heart of a dog di Laurie Anderson, vedova del recentemente scomparso Lou Reed, che ha commosso la sala con una toccante riflessione sull’amore e sulla perdita, affidata prevalentemente al punto di vista del cane della regista Lollabelle, anch’esso defunto. Lou Reed non compare nel film, che è però dedicato a lui e “al suo magnifico spirito”, come leggiamo nei titoli di coda. La regista era presente in sala.

Heart of a dog- Venezia 72 3 Heart of a dog- Venezia 72 2 Heart of a dog- Venezia 72

In seguito è toccato al sorprendente 11 Minutes di Jerzy Skolimowski, già premiato a Venezia nel 2010 per Essential Killing. Le vicende di una serie di personaggi si incrociano in un arco temporale minimo, ovvero proprio gli 11 minuti del titolo, idea di per sé non totalmente originale, ma che si avvale di un finale davvero potentissimo, probabilmente il più riuscito del festival, che ha strappato al pubblico della Sala Grande un fragoroso applauso indirizzato al cast presente in sala, proiettando direttamente il film di Skolimowski fra i favoriti per un premio, vista anche la presenza in sala della giurata Elizabeth Banks e del Presidente della giuria Alfonso Cuarón.

11 Minutes Venezia72 7 11 Minutes Venezia72 9 11 Minutes Venezia72 11 Minutes Venezia72 6 11 Minutes Venezia72 3 11 Minutes Venezia72 2 11 Minutes Venezia72 8 11 Minutes Venezia72 4 11 Minutes Venezia72 5 11 Minutes Venezia72 10

Ha concluso la giornata la consegna del premio Jaeger-LeCoultre Glory to the Filmmaker 2015 a un maestro del cinema di nome Brian De Palma, regista di capolavori memorabili come Carlito’s Way, Scarface, Gli intoccabili e tanti altri. Dopo la consegna del premio è stato proiettato il documentario De Palma a lui dedicato e diretto da Noah Baumbach e Jake Paltrow, anche loro presenti in sala, una vera e propria lezione di cinema da parte di uno dei più grandi registi degli ultimi 40 anni.

Brian De Palma - Venezia72 8 Brian De Palma - Venezia72Brian De Palma - Venezia72 3 Brian De Palma - Venezia72 7 Brian De Palma - Venezia72 5 Brian De Palma - Venezia72 2 Brian De Palma - Venezia72 Brian De Palma - Venezia72 6 Brian De Palma - Venezia72 4 Brian De Palma - Venezia72 9

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.