Festa del Cinema di Roma 2015 – Giorno 7

Ho cominciato il mio penultimo giorno alla Festa del Cinema di Roma 2015 con la visione di Ouragan, l’odyssée d’un vent di Cyril Barbançon e Andy Byatt, interessante documentario in 3D su uno degli eventi naturali più devastanti, ovvero l’uragano. Questo fenomeno meteorologico, che proprio in queste ore sta spaventando il Messico, viene seguito dalla sua formazione fino al suo punto di arrivo, con tutti i devastanti effetti ambientali che ne conseguono su persone, animali e cose, riportati con immagini dal grande impatto visivo ed emotivo.

Ouragan, l'odyssée d'un vent

A seguire è stato il turno dell’ottimo Grandma di Paul Weitz, che verte sull’affettuoso rapporto fra un’adolescente problematica e la grintosa e anticonformista nonna. Quest’ultima è interpretata da una straordinaria Lily Tomlin, che potrebbe persino rientrare nella cinquina di attrici nominate all’Oscar. Film che riesce ad affrontare con grande leggerezza temi come l’aborto, l’omosessualità e il rapporto fra genitori e figli, fra i migliori passati in tutta la Festa.

Grandma

Successivamente ho visionato Les Rois du monde del debuttante Laurent Laffargue, che vede fra i protagonisti la leggenda calcistica Eric Cantona, ormai diventato attore a tutti gli effetti. Film particolarmente duro e violento, che affronta in parallelo ben due triangoli amorosi con una donna al centro dell’attenzione di due uomini. Opera che affonda le sue radici nel teatro, da cui proviene il regista, mettendo in scena una grande tragedia greca su uomini senza più niente da perdere e giovani con un futuro incerto da conquistare. Una pellicola che rifiuta qualsiasi vena consolatoria e buonista e che riesce a mantenere vivo l’interesse dello spettatore fino al potentissimo finale, che in questa Festa è già molto.

Les Rois du monde

Ho concluso questa positiva giornata con Carol di Todd Haynes, nettamente la migliore pellicola passata alla Festa del Cinema di Roma 2015. Film perfetto in ogni sua componente, che verte sulla toccante e poetica storia d’amore fra due donne degli anni Cinquanta, interpretate dalle strepitose Rooney Mara (già premiata per la Migliore interpretazione femminile al Festival di Cannes) e Cate Blanchett, che si preparano a fare incetta di premi in questa stagione cinematografica. Storia meravigliosamente fotografata e ambientata nella sempre affascinante cornice di New York sotto le festività natalizie, simbolo delle tradizioni e dello status quo contro i quali devono lottare due donne ritenute colpevoli da una società ipocrita e bigotta per il loro travolgente amore. Vedetelo alla prima occasione, non ve ne pentirete.

Carol

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