Oscar 2016 per la miglior scenografia

Nomination

Rena DeAngelo, Bernhard Henrich e Adam StockhausenIl ponte delle spie
Michael Standish e Eve StewartThe Danish Girl
Colin Gibson e Lisa ThompsonMad Max: Fury Road
Celia Bobak e Arthur MaxSopravvissuto – The Martian
Jack Fisk e Hamish PurdyRevenant – Redivivo

Oscar 2016 miglior scenografia

Vai allo speciale Oscar 2016Categoria tecnica, utile per fare aumentare il bottino di statuette dei film di punta e soprattutto per mettere in risalto il lavoro importante di chi sta dietro le quinte. Fra i nominati, l’unico che in passato ha già conquistato l’Oscar in questa categoria è Adam Stockhausen, alla sua terza nomination consecutiva e vincitore l’anno scorso per il suo lavoro in Grand Budapest Hotel. Altri già nominati sono Celia Bobak (Il fantasma dell’opera), Arthur Max (Il gladiatore e American Gangster) e Jack Fisk (Il petroliere).

Le scenografie dei film nominati si adattano perfettamente a diversi luoghi e a varie epoche storiche: abbiamo il Nord Dakota del primo ‘800, dove ha luogo la personale odissea di Hugo Glass in Revenant – Redivivo, la Copenhagen degli anni ’20 la storia intima e tormentata di Einar Wegener in The Danish Girl, la Berlino ancora divisa dal muro teatro di uno scambio di prigionieri durante la Guerra Fredda in Il ponte delle spie, il pianeta Marte in cui il personaggio interpretato da Matt Damon in Sopravvissuto – The Martian deve cercare di sopravvivere e l’ipotetico futuro post atomico in cui la società come la conosciamo non esiste più, dipinto accuratamente da George Miller nel suo Mad Max: Fury Road.

Tutte queste scenografie sono realizzate con grande mestiere e realismo, al punto da diventare elementi cardine delle rispettive pellicole. Dovendo scegliere però, preferisco lo sforzo di fantasia e inventiva fatto in Mad Max: Fury RoadLa scenografia del quarto capitolo della saga di Max Rockatansky, oltre a essere una gioia per gli occhi, aiuta a immergersi pienamente nel mondo cupo e inquietante concepito da George Miller e a vivere al meglio la folle e adrenalinica esperienza visiva di questo grande film. Come già detto per altre categorie, verosimilmente Mad Max: Fury Road si porterà meritatamente a casa un cospicuo numero di statuette, mancando però quelle più importanti. Nell’improbabile caso in cui la pellicola di George Miller dovesse fare un botto nelle categorie più ambite, potrebbe cedere il passo in questa, con Revenant – Redivivo che a quel punto diventerebbe il favorito.

Chi dovrebbe vincere per Nuovo Cinema Lebowski: Colin Gibson e Lisa Thompson – Mad Max: Fury Road
Chi vincerà: Colin Gibson e Lisa Thompson – Mad Max: Fury Road
Chi ha vinto l’Oscar 2016 per la miglior scenografia: Colin Gibson e Lisa Thompson – Mad Max: Fury Road

Oscar 2016 Mad Max Fury Road

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