Oscar 2016 al miglior film

Nomination

La grande scommessa
Il ponte delle spie
Brooklyn
Mad Max: Fury Road
Sopravvissuto – The Martian
Revenant – Redivivo
Room
Il caso Spotlight

Oscar 2016 al miglior film

Vai allo speciale Oscar 2016La categoria più ambita di tutte è anche una delle più combattute, con almeno tre pellicole che possono legittimamente ambire alla statuetta. Scorrendo i titoli candidati, saltano all’occhio due clamorose e incomprensibili esclusioni: Carol e The Hateful Eight sono due fra le migliori pellicole dell’anno, e avrebbero sicuramente meritato l’inclusione in questa lista allungata. Vista la qualità di alcuni dei film nominati, non sarebbe stato uno scandalo neanche includere Inside Out o Anomalisa, che si sfideranno anche per l’Oscar al miglior film d’animazione.

Se dovessimo giocare al “trova l’intruso” fra gli otto film nominati, l’indiziato principale sarebbe Brooklyn. Come ho già scritto nei commenti ad altre categorie, al di là della buona prova della protagonista Saoirse Ronan, in questo film non trovo nessuna qualità che giustifichi una nomination nella categoria più importante. Questa pellicola scialba e mediocre sembra nettamente più debole rispetto alle altre in gara, quindi, a meno di clamorose e non auspicabili sorprese, non riceverà il premio più ambito di tutti.

Scarse possibilità anche per Room, pellicola di Lenny Abrahamson che a una prima parte riuscita ed emotivamente coinvolgente ne fa seguire una seconda decisamente più debole.  Il riconoscimento per questo film arriverà con l’Oscar per la migliore attrice protagonista, che con ogni probabilità finirà nelle mani dell’ottima Brie Larson, che con la sua performance tiene in piedi Room anche nei momenti meno incisivi.

Per quanto abbia apprezzato Sopravvissuto – The Martian, le sette nomination totali appaiono un po’ eccessive, e soprattutto nella categoria più importante avrei lasciato spazio ad altre pellicole, come quelle nominate all’inizio dell’articolo. Per quella che rimane comunque un’ottima prova di Ridley Scott, già premiata con il Golden Globe al miglior film commedia o musicale, è più probabile che arrivi un riconoscimento in qualche categoria tecnica.

Per un habitué delle statuette come Steven Spielberg, non potevano mancare le ennesime nomination. Il ponte delle spie è un film in cui si respirano atmosfere d’altri tempi, pregevolmente confezionato e retto dalle grandi prove degli attori principali, da Tom Hanks a Mark Rylance, con quest’ultimo giustamente nominato per l’Oscar al migliore attore non protagonista. In un’annata con meno pellicole di ottima qualità candidate, Il ponte delle spie avrebbe potuto giocarsi la vittoria come miglior film, ma quest’anno lascerà probabilmente spazio ad altro.

Mad Max: Fury Road potrebbe essere la scheggia impazzita di quest’edizione della notte degli Oscar. Il film ha convinto sia la critica che il pubblico, che hanno apprezzato questa riuscita coniugazione fra blockbuster e cinema d’autore, che è riuscito a rivitalizzare una saga ferma da 30 anni ponendosi come punto di riferimento per i futuri film del genere. Come ho già scritto nei commenti ad altre categorie degli Oscar 2016Mad Max: Fury Road potrebbe essere la pellicola che si porterà a casa più premi, mancando però quasi tutti quelli più importanti (film, regia, attori e sceneggiatura); anche se non è il favorito per questo premio, non escludo però che, sull’onda di un elevato numero di premi, per l’opera di George Miller possa arrivare anche un inaspettato riconoscimento in questa categoria.

Terzo incomodo nella lotta al premio più ambito di questa stagione cinematografica è La grande scommessa di Adam McKay. Nonostante le difficoltà legate a dover spiegare anche ai non addetti ai lavori una materia complessa come la crisi finanziaria del 2007-2008, il regista è riuscito a mettere in scena un film brillante e compatto, che, anche grazie all’ottimo lavoro in fase di sceneggiatura e a un cast eccezionale, riesce a non annoiare per tutta la sua durata. I meriti di questo film sono stati riconosciuti anche dai Producers Guild of America Award, in cui La grande scommessa ha ottenuto il premio più ambito. Dal 2007 in poi, il vincitore di questo riconoscimento ha conquistato anche l’Oscar al miglior film. Per vedere se questa striscia verrà interrotta non ci resta che aspettare la notte del 28 febbraio.

Anche Il caso Spotlight può contare su un importante curriculum in questa stagione cinematografica: il film di Tom McCarthy ha già ottenuto le vittorie per il miglior cast ai  Screen Actors Guild Awards e per il miglior film ai Satellite Awards, ai Critics’ Choice Movie Awards, ai Los Angeles Film Critics Association Awards e ai New York Film Critics Online Awards. Tutti questi premi hanno spesso e volentieri portato anche a un’affermazione nella categoria più importante degli Oscar. Questo fatto da solo potrebbe già bastare a inserire  Il caso Spotlight nella ristretta cerchia dei favoriti alla statuetta. Se a questo aggiungiamo l’ottima qualità di un film che racconta con grande schiettezza e sincerità una terribile verità dei nostri tempi (come già scritto nella recensione), otteniamo un film con tutte le carte in regola per vincere. Un possibile freno alla vittoria potrebbe arrivare proprio dal tema affrontato nel film, ovvero gli scandali legati alla pedofilia nella chiesa cattolica, che potrebbe portare i giurati dell’Academy a preferire film meno scomodi.

Ecco allora che il favorito nei miei pronostici e (viste anche le esclusioni dei film citati all’inizio dell’articolo) nelle mie personali preferenze diventa Revenant – RedivivoAnche Alejandro González Iñárritu può contare su vittorie prestigiose, ovvero quelle ottenute ai Golden Globe e ai BAFTA Award. Questo film non è stato amato da tutti, ma dal punto di vista tecnico e artistico (come ho scritto nella mia recensione) è un capolavoro come oggi se ne vedono pochi, e che merita ampiamente le dodici nomination e tutti i premi che riceverà durante la notte degli Oscar. Un potenziale ostacolo potrebbe arrivare dal recente passato, che ha visto Alejandro González Iñárritu trionfare per film e regia anche l’anno scorso con Birdman. La doppietta di statuette in queste due categorie per due anni consecutivi sarebbe storica e significherebbe la consacrazione del regista messicano come uno dei più affermati degli ultimi tempi. Revenant – Redivivo rimane il favorito per il premio, ma quest’ultimo aspetto potrebbe portare a un’altra scelta da parte dell’Academy.

Chi dovrebbe vincere per Nuovo Cinema Lebowski: Revenant – Redivivo
Chi vincerà: Revenant – Redivivo
Chi ha vinto l’Oscar 2016 al miglior film: Il caso Spotlight

Revenant Oscar 2016 miglior film

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