Miss Cast Away (2004)

Miss Cast AwayTitolo originale: Miss Cast Away
Paese di Produzione: USA
Anno di uscita2004
Durata: 90′
Regia: Bryan Michael Stoller
Sceneggiatura: Bryan Michael Stoller
MusicheGreg Edmondson, Michael Jackson
Interpreti: Eric Roberts, Charlie Schlatter, Joyce Giraud, Evan Marriott, Stuart Pankin, Michael Jackson, Richard Halpern, Lyle J. Mortensen
Miss Castaway and the Island Girls (2004) on IMDb

 

Miss Cast Away
“Oh mio Dio, è un maiale preistorico! È Jurassic Pork!”
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Saving Christmas (2014)

Saving ChristmasTitolo originale: Saving Christmas
Paese di Produzione: USA
Anno di uscita: 2014
Durata: 79′
Regia: Darren Doane
Sceneggiatura: Darren Doane, Cheston Hervey
Musiche: Brian Popkin
Interpreti: Kirk Cameron, Darren Doane, Bridgette Cameron, David Shannon, Raphi Henly, Ben Kientz
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Saving Christmas“Forse abbiamo bisogno di un parere esterno, una voce, qualcuno che ci può ricordare il vero significato del Natale. Perché forse da qualche parte lungo il cammino abbiamo perso di vista la vera storia.”

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Xtro – Attacco alla Terra (1982)

Xtro - Nuovo Cinema LebowskiTitolo originale: Xtro
Paese di Produzione: Regno Unito, USA
Anno di uscita: 1982
Durata: 81′
Regia: Harry Bromley Davenport
Sceneggiatura: Harry Bromley Davenport, Iain Cassie, Robert Smith, Michel Parry
Musiche: Harry Bromley Davenport
Interpreti: Philip Sayer, Bernice Stegers, Maryam d’Abo, Danny Brainin, Simon Nash, Peter Mandell, Anna Wing, David Cardy
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Xtro - Nuovo Cinema Lebowski 3“Noi eravamo giovani pazzi, volevamo solo scioccare la gente. Non c’è nient’altro, davvero. È robaccia!”

Queste poche ma efficaci parole non sono mie considerazioni personali su Xtro – Attacco alla Terra, ma arrivano invece dalla vera voce del regista Harry Bromley Davenport. Proprio quest’uomo meraviglioso infatti, in un imperdibile filmato contenuto negli extra del DVD (sì, esiste il DVD di questo film, e sì, ne possiedo una copia!) racconta a cuore aperto sé stesso e la produzione di questa delirante pellicola, lasciandosi andare a riflessioni sull’horror, sul cinema, sulla vita, l’universo e tutto quanto. Credo che non ci possa essere una voce migliore da interporre al mio commento su questa pellicola, irrinunciabile per tutti gli amanti del filmbrutto. Continua a leggere

Epitaph – Follia omicida (1988)

Epitaph - Follia Omicida

Titolo originale: Epitaph
Paese di Produzione: USA
Anno di uscita: 1988
Durata: 94′
Regia: Joseph Merhi
Sceneggiatura: Joseph Merhi
Musiche: John Gonzalez
Interpreti: Natasha Pavlovich, Delores Nascar, Flint Keller, Jimmy Williams, Liz Kane, Linda Tucker-Smith, Richard W. Munchkin, Paula Jamison, Mike Mendoza, Ed Reynolds
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 Epitaph - Follia Omicida 2
“Ne ho abbastanza di te e di tutte le vecchie bagasce che incontro a causa di questo schifoso lavoro. Allora, vuoi o non vuoi che dipinga la stanza?”

L’attentato al cinema di cui voglio parlarvi oggi è uno dei film che più ha provato la mia capacità di resistenza alle più atroci amenità mai prodotte su pellicola: Epitaph – Follia omicida (1988) di Joseph Mehri, sicuramente fra le opere più deliranti e sconclusionate che mi sia mai capitato di vedere nella mia vita. Il film comincia mostrandoci il trasferimento in una nuova casa di una famiglia americana a prima vista tranquilla composta da mamma Martha, papà Forrest, figlia Amy e nonna con l’Alzheimer, a cui si aggiunge un immancabile cagnolino (che alla lunga si rivelerà l’attore migliore della pellicola), che in pochi secondi viene considerato abbandonato e battezzato Orso. In questo prologo di pochi minuti abbiamo subito alcuni indizi che ci dovrebbero spingere a interrompere immediatamente la visione e a tenerci alla larga da questo film, come gli atteggiamenti da psicopatica della madre o il fatto che i personaggi continuino a lamentare la presunta inabitabilità di una casa che allo spettatore appare invece come una splendida villa circondata da un parco grande come Central Park, ma, visto che siamo qui per farci del male, proseguiamo. Continua a leggere

Ciao marziano (1980)

Ciao Marziano - Nuovo Cinema LebowskiTitolo originaleCiao marziano
Paese di Produzione: Italia, Francia
Anno di uscita: 1980
Durata: 92′
Regia: Pier Francesco Pingitore
Sceneggiatura: Pier Francesco Pingitore, Mario Castellacci
Musiche: Flavio Bocci, Dimitri Gribanowski
Interpreti: Pippo Franco, Silvia Dionisio, Bombolo, Teo Teocoli, Laura Troschel, Giancarlo Magalli, Aldo Giuffrè, Franco Citti, Luciana Turina, Martufello, Isabella Biagini, Gil Cagnè, Adriana Russo, Enzo Liberti, Sergio Leonardi
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Ciao Marziano - Nuovo Cinema Lebowski 2«E lei chi sarebbe, un Cristo al pistacchio?»
«Può darsi. Ma lei è certamente un stronzi al cioccolato!»

Gli anni ’80 del cinema italiano partono subito col botto, proponendo nel giro di due mesi due film di fantascienza assolutamente esilaranti come L’uomo puma, di cui vi ho già parlato, e questo Ciao marziano, che almeno ha la parziale giustificazione di essere una commedia, seppure col difetto di fare ridere solo quando non voluto dal regista Pier Francesco Pingitore. Quest’ultimo trae ampia ispirazione dal racconto Un marziano a Roma di Ennio Flaiano e da storici film del genere come Ultimatum alla terra, dirigendo diversi elementi del Bagaglino con i quali stava già lavorando, come Oreste Lionello, Bombolo, MartufelloIsabella Biagini e soprattutto Pippo Franco, protagonista assoluto di questa delirante pellicola, in cui recita dipinto costantemente di verde, nei panni dell’alieno Bix, sbarcato a Roma dal pianeta gemello Marte (??) per imparare il modo di vivere di noi terrestri. Il marziano parla per tutto il film uno strano idioma in cui vengono sostituite, in maniera assolutamente casuale, le vocali di alcune parole, scelta narrativa che vi farà (sor)ridere per qualche minuto per poi sfracellarvi irrecuperabilmente i maroni verso la mezz’ora, portandovi a maledire tutti i protagonisti e anche i loro eredi.
Nel proseguimento della recensione, soprattutto nel finale, si riveleranno parti importanti e significative della trama. Si sconsiglia pertanto la lettura a chi non ha ancora visto il film.
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Mac and Me – Il mio amico Mac (1988)

Il mio amico Mac - Nuovo Cinema LebowskiTitolo originale: Mac and Me
Paese di Produzione: USA
Anno di uscita: 1988
Durata: 95′
Regia: Stewart Raffill
Sceneggiatura: Stewart Raffill, Steve Feke
Musiche: Alan Silvestri
Interpreti: Jade Calegory, Lauren Stanley, Christine Ebersole, Tina Caspary, Jonathan Ward, Vinnie Torrente, Martin West, Ronald McDonald
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Il mio amico Mac - Nuovo Cinema Lebowski 2
«Dici che era ubriaco?»
«Probabilmente era un AIA.»
«Un cosa?»
«Un Alieno Intossicato dall’Alcool. Ahahahahahah!»

Un essere alieno pacifico e amichevole finisce per sbaglio sulla Terra, dove, dopo una prima fase fatta di incredulità e diffidenza generale, stringe un’amicizia fraterna con un bambino. Scommetto che questa trama non vi è completamente nuova, ma no, oggi non parliamo di E.T. l’extra-terrestre, film che ha fatto letteralmente sudare dagli occhi ognuno di noi almeno una volta nella vita, bensì del suo vergognoso clone Mac and Me, uscito 6 anni dopo la pellicola di Steven Spielberg nel patetico tentativo di sfruttarne commercialmente il successo, obiettivo peraltro miseramente fallito, con un incasso che a malapena ha coperto la metà del budget per la produzione.
Raramente mi è capitato di vedere un film per cui sono stati spesi così tanti soldi (circa 13 milioni di dollari dell’epoca), con effetti speciali tutto sommato dignitosi, realizzato così male e con una sceneggiatura tanto sconclusionata. Mac and Me si è aggiudicato meritatamente due Razzie Awards del 1988 per la peggiore regia e per il peggiore attore esordiente, premio conferito a nientepopodimeno che Ronald McDonald, il celebre clown simbolo della celeberrima catena di fast food McDonald’s, protagonista di un’inqualificabile scena spot per la compagnia di cui parleremo diffusamente in seguito. Apprezzo la simpatia e l’originalità avuta dai giurati dei celebri “Oscar al contrario” in questa scelta, ma non posso perdonarli per non avere premiato questa oscenità anche per il peggiore film e la peggiore sceneggiatura, riconoscimenti che sono andati invece a Cocktail, che non voglio necessariamente difendere, ma che a confronto di Mac and Me è Quarto Potere.
Tutto quello che segue è rigorosamente spoiler, da cui per una volta non vi consiglio di stare alla larga, in modo da arrivare più preparati psicologicamente alla visione.
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Hard Bounty – Taglia che scotta (1995)

Taglia che scotta - Nuovo Cinema LebowskiTitolo originale: Hard Bounty
Paese di Produzione: USA
Anno di uscita: 1995
Durata: 88′
Regia: Jim Wynorski
Sceneggiatura: Karen Kelly
Musiche: Larry Juris
Interpreti: Matt McCoy, Kelly LeBrock, John Terlesky, Kimberly Kelley, Felicity Waterman, Rochelle Swanson, Jay Richardson, George ‘Buck’ Flower, Ross Hagen, Jason Emard, Phillip Connery, Bill Alderson, Richard Gabai, Dibo Attar
Hard Bounty (1995) on IMDb

Taglia che scotta - Nuovo Cinema Lebowski 5“Io non posso fare solo due cose: la prima è l’amore con una donna, l’altra la pipì contro un muro, ma, stando ai fatti, rimpiango solamente di non poter fare la seconda.”

Hard Bounty è uno dei tanti aborti cinematografici della carriera di un maestro del filmbrutto come Jim Wynorski, che al suo attivo vanta un centinaio di pellicole dirette, fra le quali mi sento di consigliare Sea Ghost – Il fantasma degli abissiKomodo vs. CobraDinocroc vs. Supergator, che ho visionato personalmente, insieme ad altre come Dinosaur IslandPiranhacondaCobraGator, da cui non mi aspetto niente di meno che un capolavoro. Il western brutto di cui vi parlo oggi merita di essere visto e divulgato perchè resterà per sempre nella storia della televisione italiana. Vi starete chiedendo che cosa c’è di strano nella TV italiana che passa un film di merda. Vi rispondo subito: il film in questione, che contiene scene di sesso non particolarmente esplicite ma comunque notevoli, per un miracolo dei palinsesti televisivi fu passato su Rai 1 la mattina del 30 Novembre 1999, in piena fascia protetta, per la gioia dei bambini a casa e per la rabbia dei genitori di tutta Italia, del Moige e di svariate altre associazioni, che portarono la rete a interrompere magistralmente il tutto con un episodio del telefilm Thunder Alley, facendosi coprire di insulti e prese per il culo per giorni, come spiegato in questo articolo.
Per i più curiosi, segnalo anche che un eroe contemporaneo ha registrato il momento della sospensione di Hard Bounty postandolo a questo link, guadagnandosi il mio eterno rispetto e affetto.
Ma non è tutto qui. Vi racconto subito gli altri motivi per cui questo film merita di essere visto.
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Skeleton Man (2004)

Skeleton Man - Nuovo Cinema LebowskiTitolo originale: Skeleton Man
Paese di Produzione: USA
Anno di uscita: 2004
Durata: 89′
Regia: Johnny Martin
Sceneggiatura: Frederick Bailey
Musiche: Chris White
Interpreti: Michael Rooker, Casper Van Dien, Jackie Debatin, Eric Etebari, Jonathon Klein, Robert Milano, Timothy V. Murphy, Maurice Nehru, Lisa Olivas, David E. Ornston, Carlos Rodriguez
Skeleton Man (2004) on IMDb

Skeleton Man - Nuovo Cinema Lebowski 2
“Ogni anno, per circa un’ora, per nessuna ragione al mondo, branchi di salmoni si mettono a fare le capriole. Li devi vedere, capo, promettimelo. Ti prendi una vacanza… sì, promettimi… che li andrai a vedere.”

Scommetto che più di una volta vi è capitato di desiderare di cancellare dalla vostra mente il ricordo di un bel film, in modo da poterlo rivedere con la stessa emozione della prima volta. Skeleton Man può realizzare questo vostro desiderio, ma purtroppo per voi, per il sottoscritto e per tutto il cinema non siamo davanti a un bel film, ma davanti a un vero e proprio cataclisma cinematografico, in grado di disintegrare in poco meno di 90 minuti la mente e i sensi dei seguaci dell’autopunizione audiovisiva. Ho perso il conto di quante volte ho visto questo film, probabilmente più di tre, ma il mio cervello, forse come meccanismo di autodifesa, non riesce a immagazzinarlo: anche stavolta, dopo pochi giorni dalla visione, il mio ricordo di Skeleton Man sta svanendo, e scrivo dunque queste poche righe celebrative in fretta e furia in modo da non disperdere totalmente il sacrificio da me compiuto guardando questo scherzo della natura, che vede fra i suoi protagonisti un’icona dei filmbrutti come Casper Van Dien e soprattutto il grandissimo caratterista Michael Rooker, che spiace vedere sprecato in una pellicola del genere, nonostante abbia poi avuto modo di rifarsi con ottimi film come Guardiani della galassia.
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