Black Mass – L’ultimo gangster (2015)

Black Mass - Nuovo Cinema LebowskiTitolo originale: Black Mass
Paese di Produzione: USA
Anno di uscita: 2015
Durata: 122′
Regia: Scott Cooper
Sceneggiatura: Jez Butterworth, Mark Mallouk
Musiche: Junkie XL
Interpreti: Johnny Depp, Joel Edgerton, Benedict Cumberbatch, Dakota Johnson, Kevin Bacon, Jesse Plemons, Peter Sarsgaard, Juno Temple, Adam Scott, Corey Stoll, W. Earl Brown, Julianne Nicholson, Rory Cochrane, James Russo, David Harbour, Jeremy Strong, Bill Camp
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Black Mass - Nuovo Cinema Lebowski 3 “Le parole ti possono spedire sottoterra all’istante.”

Acclamato dal pubblico e criticato dagli specialisti di gossip per la sua forma fisica non ottimale durante Venezia72, Johnny Depp porta su schermo il personaggio migliore da lui interpretato dai tempi del primo Jack Sparrow ne La maledizione della prima luna, ovvero il gangster James ‘Whitey’ Bulger, arrestato nel 2011 dopo 16 anni di latitanza e con una taglia sulla sua testa di 2 milioni di dollari, seconda solo a quella emessa per Osama Bin Laden. Il proverbiale trasformismo di Johnny Depp viene portato all’estremo: lenti a contatto azzurre per rendere più glaciale il suo sguardo, evidente stempiatura e un pesante trucco bianco sul volto per renderlo il più somigliante possibile al personaggio da lui interpretato. Completano un cast formidabile un veterano di Hollywood come Kevin Bacon e diversi ottimi attori in rampa di lancio, come Benedict Cumberbatch (Sherlock, The Imitation Game), Dakota Johnson (Cinquanta sfumature di grigio), Jesse Plemons (Breaking Bad), Adam Scott (Parks and Recreation), Corey Stoll (Ant-Man, House of Cards) e soprattutto la sorpresa del film Joel Edgerton (Animal KingdomWarrior), che duetta a più riprese con il più affermato Depp, tenendogli testa e proponendosi come un elemento di spicco del cinema internazionale dei prossimi anni. A dirigere la ciurma è invece Scott Cooper, alla sua terza prova dietro la macchina da presa dopo Crazy HeartIl fuoco della vendetta, il quale, come nelle sue precedenti pellicole, trae il massimo dai propri attori e sforna un prodotto tecnicamente perfetto ma fin troppo imparziale e rigoroso, che finisce per non conquistare mai il cuore dello spettatore, nonostante l’ottimo materiale umano e narrativo a disposizione.
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