Fanboys (2009)

Fanboys Star WarsTitolo originale: Fanboys
Paese di Produzione: USA
Anno di uscita: 2009
Durata: 97′
Regia: Kyle Newman
Sceneggiatura: Ernest Cline, Adam F. Goldberg
Musiche: Mark Mothersbaugh
Interpreti: Sam HuntingtonChris MarquetteDan FoglerKristen BellJay BaruchelDavid DenmanBilly Dee WilliamsChristopher McDonaldSeth RogenCarrie FisherDanny TrejoWilliam Shatner, Ethan Suplee
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Return of the Jedi – Il ritorno dello Jedi (1983)

Il ritorno dello Jedi - Nuovo Cinema LebowskiTitolo originale: Return of the Jedi
Paese di Produzione: USA
Anno di uscita: 1983
Durata: 134′
Regia: Richard Marquand
Sceneggiatura: George Lucas, Lawrence Kasdan
Musiche: John Williams
Interpreti: Mark Hamill, Harrison Ford, Alec Guinness, Carrie Fisher, Peter Cushing, David Prowse, Peter Mayhew, Anthony Daniels, Kenny Baker, Denis Lawson, Billy Dee Williams, Jeremy Bulloch, Frank Oz, Sebastian Shaw, Ian McDiarmid
Star Wars: Episode VI - Return of the Jedi (1983) on IMDb

 

Il ritorno dello Jedi - Nuovo Cinema Lebowski 2 «I tuoi pensieri ti tradiscono, padre. Avverto il bene che è in te, il conflitto che è in te.»
«Non c’è nessun conflitto.»

Tre anni dopo il memorabile L’Impero colpisce ancora, George Lucas completa la sua trilogia originale, affidando la regia al semisconosciuto Richard Marquand e occupandosi in prima persona della sceneggiatura (insieme al fido collaboratore Lawrence Kasdan) e della direzione degli effetti speciali, che verranno premiati dall’Oscar della categoria nel 1984. Il cast del secondo capitolo della saga viene confermato in blocco, compreso Harrison Ford, la cui presenza è stata in dubbio fino all’ultimo momento, in quanto l’interprete di Han Solo, a differenza del resto dei protagonisti principali, originariamente aveva firmato un contratto solo per due film. Piccole ma fondamentali aggiunte quelle di Sebastian Shaw, che in un paio di scene presta il suo volto all’uomo conosciuto come Darth Vader, e di Ian McDiarmid, che interpreta il temibile Imperatore, ruolo che poi riprenderà anche nella trilogia prequel. Nonostante sia spesso considerato come l’anello debole della trilogia originale, Il ritorno dello Jedi è apprezzato ancora oggi dai fan della serie come esempio di blockbuster fantascientifico realizzato in maniera pregevole sia dal punto di vista tecnico che da quello narrativo, grazie ad alcune sequenze dal sorprendente impatto visivo e dall’intensa carica emotiva, in particolare nella toccante parte finale.
Il nuovo capitolo della serie Star Wars: Il risveglio della Forza, in uscita in Italia il 16 Dicembre, sarà collegato a Il ritorno dello Jedi e ambientato circa 30 anni dopo gli eventi in esso narrati.

Nel proseguimento della recensione, soprattutto nel finale, si riveleranno parti importanti e significative della trama. Si sconsiglia pertanto la lettura a chi non ha ancora visto il film.
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The Empire Strikes Back – L’Impero colpisce ancora (1980)

L'Impero colpisce ancora - Nuovo Cinema LebowskiTitolo originale: The Empire Strikes Back
Paese di Produzione: USA
Anno di uscita: 1980
Durata: 124′
Regia: Irvin Kershner
Sceneggiatura: Leigh Brackett, Lawrence Kasdan
Musiche: John Williams
Interpreti: Mark Hamill, Harrison Ford, Alec Guinness, Carrie Fisher, Peter Cushing, David Prowse, Peter Mayhew, Anthony Daniels, Kenny Baker, Denis Lawson, Billy Dee Williams, Jeremy Bulloch, Frank Oz
Star Wars: Episode V - The Empire Strikes Back (1980) on IMDbL'Impero colpisce ancora - Nuovo Cinema Lebowski 3
«Oh, no! Ora non la tireremo più fuori!»
«Così sicuro sei tu. Sempre per te non può essere fatto. Tu non senti ciò che dico.»
«Maestro, spostare delle pietre è una cosa: questo è del tutto diverso.»
«No! Non diverso! Solo diverso in tua mente. Devi disimparare ciò che hai imparato.»
«D’accordo, ci proverò.»
«No! Provare no. Fare! O non fare. Non c’è provare!»
«Non ci riesco, è troppo grossa!»
«La grandezza non conta. Guarda me, giudichi forse me dalla grandezza? Non dovresti farlo infatti, perché mio alleato è la Forza, ed un potente alleato essa è. La vita essa crea ed accresce, la sua energia ci circonda e ci lega; illuminati noi siamo, non questa materia grezza! Tu devi sentire la Forza intorno a te, qui, tra te, me, l’albero, la pietra, dovunque. Sì, anche tra la terra e la nave.»
«Tu vuoi l’impossibile… Non posso crederci!»
«Ecco perché hai fallito.»

Dopo la magia del primo Guerre Stellari, a George Lucas riesce un secondo miracolo, che consegna alla storia del cinema uno dei migliori seguiti mai realizzati. Il regista e sceneggiatore del primo episodio della saga, ufficialmente soltanto produttore esecutivo, ma in realtà sempre più creatore di un vero e proprio universo, realizza un capolavoro che non si limita a riproporre pedissequamente gli elementi positivi del primo capitolo, ma ne amplia la mitologia con nuovi memorabili personaggi (su tutti lo straordinario Yoda), approfondendo al tempo stesso la personalità e la storia protagonisti già noti. La regia viene affidata all’ex professore di cinema di George Lucas, Irvin Kershner, che in un primo momento rifiuta l’incarico perchè ritiene impossibile fare meglio di quanto già fatto col capostipite della serie. Questo è probabilmente l’unico errore di valutazione fatto da Kershner in questo film, che è invece dai più ritenuto il migliore episodio di tutta l’epopea. I tre personaggi principali di Star Wars, interpretati da Mark Hamill, Harrison Ford e Carrie Fisher, vengono tutti confermati, con il supporto di Sir Alec Guinness, che riprende  il ruolo di Obi-Wan Kenobi in alcune brevi apparizioni. A dare nuova linfa alla trama arrivano i personaggi di Yoda, nuovo mentore di Luke che rivelerà la sua tempra al di là della sua buffa apparenza di pupazzo, quello del cacciatore di taglie Boba Fett, l’amico di vecchia data di Han Solo Lando Calrissian (Billy Dee Williams) e il Signore dei Sith, ovvero l’Imperatore Palpatine, che impareremo a conoscere come guida di Darth Vader e personificazione del male puro.

Nel proseguimento della recensione, soprattutto nel finale, si riveleranno parti importanti e significative della trama. Si sconsiglia pertanto la lettura a chi non ha ancora visto il film.
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