The Millenium Fandom – Il documentario italiano sui fan di Star Wars. Intervista a Luca Occhi

The Millennium Fandom è un documentario attualmente in produzione sui fan di Star Wars in Italia, che racconterà la passione, le manie e le iniziative che legano gli appassionati del nostro paese della più amata saga cinematografica di tutti i tempi.
Per sopperire alle difficoltà e alle spese necessarie per girare decine di interviste in tutta Italia, è stata aperta una campagna di crowdfunding a questo indirizzo, che, da fan della saga, vi invito a supportare e a diffondere. Potete trovare aggiornamenti costanti sullo stato di avanzamento del progetto nella pagina Facebook ufficiale del documentario.

Per sapere di più sulla genesi e sullo sviluppo del progetto, abbiamo fatto una chiacchierata con il regista Luca Occhi, il quale ci ha fornito interessanti anticipazioni e aneddoti, che trovate qui sotto insieme a una piccola anteprima del documentario; non mi resta che augurarvi buona lettura e invitare nuovamente tutti i fan di Star Wars a sostenere il progetto: la Forza scorre potente in The Millennium Fandom!

Youtube - The Millennium Fandom

1) Ciao Luca, la prima domanda che ti faccio è quella più ovvia, ovvero:
Come e quando è nata la tua passione per la saga di Star Wars?

La mia passione per Star Wars? Devo essere sincero, comincia un po’
attorno ai 6/7 anni, ma se proprio devo dare un punto preciso in cui mi
sono reso conto di essere un po’ fissato è stato nell’estate del 1999.
Avevo passato l’infanzia a vedere i film quando li passavano in tv e a
vedere le vhs della special edition insieme con gli amici. Poi quando
vidi i primi trailer de La minaccia fantasma saltai dalla gioia. Io
sono nato e cresciuto a Vicenza, quindi avevamo degli amici americani
dalla caserma Ederle delle forze statunitensi: a giugno un nostro amico
ci invitò a vedere il film, con ben 3 mesi di anticipo rispetto
all’uscita italiana! Lì realizzai di voler vedere quel film perchè ero
fan della saga. Da allora, mi resi conto che anche i vari giocattoli,
videogiochi e poster che avevo, non erano stati comprati per puro caso!

2) Perché hai deciso di fare un documentario sul fandom italiano?

Ho avuto modo di conoscere il fandom con la nascita dei primi forum,
siti internet e club. Molte persone che altrimenti non avrei mai potuto
conoscere sono ora fra i miei più cari amici. Quelle persone che magari
incontri a una fiera sola all’anno, ma è come se non fosse passato un
giorno dalla volta precedente. Tutto questo perchè ci piace fare
“swoosh, vummm” facendo finta di brandire una spada laser. E ognuno di
loro ha una storia da raccontare. Come io vi ho raccontato la mia
anteprima di Episodio I, loro hanno avuto altre esperienze, c’è chi si è
sposato con sottofondo la Marcia Imperiale, chi ha collezioni da miriadi
di pezzi, chi passa ogni minuto del propio tempo libero a studiare come
fare un’armatura da stormtrooper. L’idea è nata proprio così: una serie
di dimostrazioni di come Star Wars in Italia abbia unificato un sacco di
persone, dalla Sicilia alla Valle d’Aosta!

3) Quali sono le più grosse difficoltà che hai incontrato e stai
incontrando per realizzare il tuo progetto?

Principalmente gli spostamenti. Andare a intervistare una persona che
ha la collezione a mille km da dove sto io è complicato, specialmente
riuscire a incastrare tutti gli impegni lavorativi di ciascuno. Molti
sono felici di raccontare la propria storia, quindi si propongono anche
di fare una intervista “selfie” ma purtroppo non è sempre fattibile!
(anzi, non lo è mai!)

4) Come tanti altri appassionati, per sopperire allo scarso budget hai
deciso di ricorrere al crowdfunding. Pensi che in futuro questo possa
essere uno strumento di finanziamento sempre più importante?

Sono stato molto indeciso se far partire il crowdfunding. Speravo di
riuscire a fare tutto a mie spese, ma purtroppo mi sono reso conto, con
l’avvicinarsi della mia personale decisione di farlo uscire prima
dell’uscita di Episodio 7, che non sarei riuscito a fare tutto in tempo
senza un aiuto economico. Ho seguito molti progetti sui vari siti che
permettono di raccogliere fondi in questo modo, alcuni hanno giustamente
raggiunto e superato il budget previsto, altri a mio parere non
meritavano aiuti da parte del pubblico, ma la cosa bella del settore
cinematografico è che ognuno di noi ha gusti diversi. In America queste
campagne tendono a funzionare meglio, forse perchè noi in Italia siamo
poco abituati a dare dei soldi “sulla fiducia”, ma col tempo anche noi
creeremo quello che, a mio parere, potremmo chiamare “Produttori 2.0”,
esattamente come è successo con internet e i social network.

The Millenium Fandom

5) Su quali aspetti dell’essere fan di questa saga si concentrerà
maggiormente il documentario?

Sto cercando di essere il più vasto possibile. Voglio che sia chiaro
il fatto che questo non è un documentario su Star Wars, ma su quello che
la saga ha generato. Molti degli intervistati sono fan di vecchissima
data, attaccati alla vecchia trilogia, quindi la maggior parte delle
tematiche sono legate ad un aspetto vintage del collezionismo o a
ricordi risalenti alla fine degli anni ’70, un periodo che molti fan che
arriveranno con Episodio 7 non avrebbero modo di conoscere se non
ascoltando le loro testimonianze!

6) Qual è lo stato di avanzamento del progetto? Ci puoi dare qualche
anticipazione su quello che vedremo?

Abbiamo superato ampiamente la metà delle interviste previste. Sono
rimaste le interviste da fare nel centro Italia e un paio di personaggi
“famosi”, del quale però, non posso fare il nome al momento (non tanto
per privacy, ma semplicemente perchè non è detto che si riesca ad
intervistarli). La struttura del documentario è già pronta, ma la fase
di montaggio non è ancora iniziata. Anticipazioni? Sapevate che c’è chi
si è costruito un X-Wing in garage?

7) Raccontaci qualche aneddoto curioso o divertente del dietro le quinte
del documentario.

Qualche mese fa siamo andati a intervistare un autore di
fantascienza italiano, che non vi dico chi sia per non rovinarvi la
sorpresa, negli uffici della sua casa editrice, ci aspettavamo un
ambiente molto formale, quasi da banca, e invece ci siamo trovati in
un luogo di lavoro che sarebbe la gioia di qualsiasi nerd e fan di
fantascienza: poster di film, pupazzetti di ogni tipo e fucili nerf per
i tornei serali fra colleghi.

8) Come tutti noi fan sappiamo, questo è un anno fondamentale per la saga
di Star Wars. Quali sono le tue aspettative e le tue sensazioni per
Episodio VII e per i successivi film?

Io mi dichiaro sempre un estremista ottimista per il riavvio della
saga. I presupposti per esserlo ci sono. Tutti erano terrorizzati quando
venne fuori che Disney comprò Marvel. Ma poi abbiamo visto che ha creato
dei prodotti da cinema che in media sono stati apprezzati, alcuni di più
altri di meno. In Episodio 7 hanno preso un regista che è un dichiarato
fan della saga di Lucas (e meno della saga di Star Trek, infatti la
scena finale di Into Darkness, mi sembrava una scazzottata ipotetica fra
Han Solo e Boba Fett più che fra Spok e Khan!), hanno deciso di fare
molte cose dal vivo e il meno possibile con green screen, hanno preso i
concept creati per la vecchia trilogia non usati… Sì, insomma, sulla
carta dovrebbe essere una bomba. Qui si stanno giocando 4 miliardi e
mezzo di dollari per una sfilza di film che arriveranno al cinema dal
2015 al 2040! Non possono fallire!

The Millenium Fandom 2

9) Una questione particolarmente discussa fra gli appassionati è quella
della trilogia prequel. Tu cosa ne pensi a riguardo? Quanto spazio avrà
nel documentario?

C’è chi è cresciuto con Harry Potter, io sono cresciuto con Anakin.
La mia età era più o meno simile a quella che ha Anakin nei vari film
della trilogia prequel, quindi ho avuto modo di apprezzare forse di più
gli Episodi I, II e III. Certo, impossibile giustificare alcune banalità
di trama o nei dialoghi, ma in fin dei conti a me sono piaciuti. Non
quanto la vecchia trilogia, ovviamente! Infatti come accennavo poco fa,
la maggiorparte degli intervistati sono di una generazione precedente
alla mia, e molti sorridono quando vado a toccare il tasto della nuova
nuova trilogia. Alcuni sono spaventati che succeda ancora come con La
Minaccia Fantasma! C’è addirittura chi mi ha detto “Se solo dicono la
parola Midi-chlorian, io esco dal cinema!” Però ci sono anche interviste
a persone più giovani, che non sono così estremiste.

10) Star Wars a parte, quali sono i tuoi film preferiti?

Io sono classe ’86, sono cresciuto con i film di Lucas e Spielberg
principalmente. Non ho una classifica precisa, ma sicuramente i film che
riguardo sempre molto volentieri sono la trilogia (sottolineo trilogia!)
di Indiana Jones e quella di Ritorno al Futuro!

11) A parte The Millennium Fandom quali sono i tuoi progetti futuri?

Io sono un videomaker di professione, ho sempre progetti in
cantiere! Fra di questi una serie di videoclip musicali di un artista
rap, Zethone, che mi ha commissionato tutti i suoi videoclip a tema
Nerd. A partire da Nerd Wars che trovate già su Youtube, nel quale
citiamo una infinità di film e serie con cui siamo cresciuti! Una
web-serie dedicata alla costruzione di props di scena con budget
limitati, una commedia per ironizzare sul fatto che troppe persone in
questo momento in italia si sentano VIP solo perchè sono youtubers e una
serie di corti, sempre dedicati solo al web.

12) Ultima domanda: cos’altro vorresti dire ai lettori di Nuovo Cinema
Lebowski e a tutti gli appassionati di Star Wars?

Se seguite Nuovo Cinema Lebowski, siete degli intenditori, non devo
certo dirvi che film guardare, probabilmente lo avete già fatto, magari
più volte di me! Ed è proprio per questo che vi consiglio The Millennium
Fandom: non si parla di Star Wars, ma di quello che ha fatto, che fa e
che sicuramente farà, a noi appassionati di cinema! Non vi chiedo di
contribuire, ma almeno di condividere sui vostri social il fatto che
stiamo facendo una raccolta fondi! L’impero ha bisogno di voi! 🙂

The Millenium Fandom 4

La campagna crowdfunding di The Millenium Fandom

Pagina Facebook ufficiale del progetto