Contact (1997)

Contact - Nuovo Cinema LebowskiTitolo originale: Contact
Paese di Produzione: USA
Anno di uscita: 1997
Durata: 153′
Regia: Robert Zemeckis
Sceneggiatura: James V. Hart, Michael Goldenberg
Musiche: Alan Silvestri
Interpreti: Jodie Foster, Matthew McConaughey, David Morse, Jena Malone, John Hurt, Rob Lowe, James Woods, Geoffrey Blake, William Fichtner, Tom Skerritt, Angela Bassett
Contact (1997) on IMDb

Contact - Nuovo Cinema Lebowski 3“L’universo è un posto molto vasto, è più grande di ogni cosa che chiunque abbia mai immaginato finora. Se ci fossimo solo noi, sarebbe uno spreco di spazio, giusto?”

Quando si fanno elenchi dei migliori film di fantascienza degli ultimi decenni, spesso ci si dimentica (colpevolmente) di Contact, che si inserisce perfettamente nel filone della fantascienza popolare che può contare su Incontri ravvicinati del terzo tipo come opera di riferimento e che ha altri validissimi esponenti anche recenti come Interstellar di Christopher Nolan, con il quale questa pellicola ha più di un punto in comune, per ammissione dello stesso regista. I motivi della dimenticanza generale di questa eccellente pellicola di Robert Zemeckis, già dietro alla macchina da presa per altre pellicole memorabili come Ritorno al futuro, Forrest Gump e Chi ha incastrato Roger Rabbit, sono probabilmente da ricercare nell’uscita nello stesso 1997 di diversi altri film di grande successo, fra cui il campione d’incassi Titanic, La vita è bella, L’avvocato del diavolo, Will Hunting – Genio ribelle, Qualcosa è cambiato e Donnie Brasco, che hanno in qualche maniera distolto l’attenzione dell’opinione pubblica da questo lungometraggio e nel rigore con cui viene trattato un tema come l’esistenza della vita al di fuori della Terra, spesso approcciato con una spettacolarizzazione eccessiva e inutile ai fini della storia che ha però grande presa sul pubblico.
Contact è basato sull’omonimo romanzo di Carl Sagan e indaga sul primo ipotetico contatto fra l’umanità e le civiltà extraterrestri, facendo riflessioni tutt’altro che banali sullo scontro fra scienza e fede e sull’esistenza umana, con due protagonisti d’eccezione come Jodie FosterMatthew McConaughey.
Nel proseguimento della recensione, soprattutto nel finale, si riveleranno parti importanti e significative della trama. Si sconsiglia pertanto la lettura a chi non ha ancora visto il film.
Continua a leggere

Taxi Driver (1976)

taxidriver

Titolo originaleTaxi Driver
Paese di ProduzioneUSA
Anno di uscita: 1976
Durata: 113′
RegiaMartin Scorsese
Sceneggiatura: Paul Schrader
MusicheBernard Herrman
InterpretiRobert De Niro, Jodie Foster, Harvey Keitel, Cybill Shepherd, Albert Brooks, Peter Boyle, Martin Scorsese
Taxi Driver (1976) on IMDb

 

 

“La solitudine mi ha perseguitato per tutta la vita, dappertutto. Nei bar, in macchina, per la strada, nei negozi, dappertutto. Non c’è scampo: sono nato per essere solo.”

Taxi Driver3

In una New York tenebrosa come non mai ha luogo il percorso esistenziale del reduce dal Vietnam Travis Bickle, che si guadagna da vivere con uno dei pochi lavori che può conciliare con la sua insonnia, ovvero il tassista notturno.
A causa di ciò che ha passato, Travis vive un’esistenza alienata e isolata. Non ha amici, non ha una fidanzata, non ha hobby o interessi, se non quello di frequentare i cinema a luci rosse nei momenti di pausa dal lavoro.
La sua professione lo porta ad avere spesso a che fare con persone ai margini della società, come drogati, spacciatori, ladri o prostitute. Il profondo degrado morale di tutto ciò che vede lo disgusta, vuole cercare di migliorare le cose in qualche modo.
Decide quindi di cominciare a seguire la campagna elettorale per le presidenziali di Charles Palantine, che farà prendere una svolta inaspettata alla sua vita.
Nel proseguimento della recensione verranno rivelati passaggi fondamentali della trama, per cui se ne sconsiglia la lettura a coloro che non hanno ancora visto il film.

Continua a leggere