Tomorrow Never Dies – Il domani non muore mai (1997)

Il domani non muore mai - Nuovo Cinema LebowskiTitolo originale: Tomorrow Never Dies
Paese di Produzione: Regno Unito, USA
Anno di uscita: 1997
Durata: 119′
Regia: Roger Spottiswoode
Sceneggiatura: Bruce Feirstein
Musiche: David Arnold
Interpreti: Pierce Brosnan, Jonathan Pryce, Teri Hatcher, Judi Dench, Michelle Yeoh, Ricky Jay, Samantha Bond, Joe Don Baker, Desmond Llewelyn, Vincent Schiavelli, Götz Otto, Gerard Butler
Tomorrow Never Dies (1997) on IMDb

Il domani non muore mai - Nuovo Cinema Lebowski 3“Non c’è miglior notizia di una brutta notizia.”

Tomorrow Never Dies è il secondo film con Pierce Brosnan nei panni dell’Agente 007 e il diciottesimo della saga ufficiale. Dopo l’ottimo successo di critica e pubblico di Goldeneye, oltre al protagonista vengono confermate anche Samantha Bond nei panni di Miss Moneypenny e Judi Dench in quelli del direttore dell’MI6 M. Le Bond girl di turno sono la futura Susan di Desperate Housewives Teri Hatcher e la diva dei film di arti marziali di Hong Kong Michelle Yeoh, che interpreta una vera e propria spalla di James Bond anche nelle scene più concitate e pericolose. Nei ruoli dei diversi villain del film (almeno quattro) vengono invece chiamati Ricky Jay (già nel cast di Boogie Nights), Götz Otto (in seguito anche in Iron Sky), Vincent Schiavelli (Qualcuno volò sul nido del cuculoAmadeus, Ghost) e soprattutto l’immenso Jonathan Pryce, che dopo aver commosso il mondo con la sua interpretazione di un sognatore idealista in lotta contro il sistema in Brazil,cambia completamente personaggio impersonando un magnate dei media disposto a scatenare un conflitto mondiale solo per il proprio tornaconto personale, avvalendosi della forza del suo impero mediatico.
Tomorrow Never Dies ha incassato poco meno di Goldeneye (333 milioni di dollari contro 352) a fronte di un budget quasi raddoppiato (110 milioni contro 58), risultato che ha decretato, insieme a una reazione tiepida da parte dei fan e della critica, un complessivo passo indietro della serie rispetto all’ottimo pellicola di 2 anni prima.
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GoldenEye (1995)

GoldenEye - Nuovo Cinema LebowskiTitolo originale: GoldenEye
Paese di Produzione: Regno Unito
Anno di uscita: 1995
Durata: 129′
Regia: Martin Campbell
Sceneggiatura: Jeffrey Caine e Bruce Feirstein
Musiche: Éric Serra
Interpreti: Pierce Brosnan, Sean Bean, Izabella Scorupco, Judi Dench, Famke Janssen, Gottfried John, Samantha Bond, Joe Don Baker, Desmond Llewelyn, Tchéky Karyo, Alan Cumming, Robbie Coltrane
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GoldenEye - Nuovo Cinema Lebowski 3
«La pistola non ti serve.»
«Dipende da cosa intendi per sesso sicuro.»

Dopo una pausa lunga sei anni, torna la serie di James Bond, con un diciassettesimo episodio che vede un rinnovamento pressoché totale nel cast tecnico e artistico. Con l’eccezione di Desmond Llewelyn, confermatissimo nel ruolo di Q, cambia praticamente tutto il resto, a cominciare dal volto dell’Agente 007, che diventa quello del quarantaduenne irlandese Pierce Brosnan, che con questo GoldenEye comincia una serie di quattro partecipazioni consecutive alla saga. Cambiano anche i volti di due personaggi storici della serie come Miss Moneypenny e M, affidati rispettivamente a Samantha Bond (mai cognome fu più azzeccato) e all’immensa Judi Dench, che con la sua innata classe e il suo carisma fin dalla prima inquadratura scaccia tutti i dubbi su di lei e rende chiaro a tutti che è destinata a diventare la migliore interprete di sempre dell’iconico direttore dell’MI6. Fuori dallo schermo avvengono altri due avvicendamenti importanti, ovvero quello alla regia, che viene affidata a Martin Campbell dopo cinque prove consecutive di John Glen, ma soprattutto quello alla produzione, che vede lo storico avvicendamento fra Albert Broccoli (ormai in precarie condizioni di salute) e la figlia Barbara, tuttora in carica.
La lunga pausa e il cambiamento generale giovano alla saga sia dal punto di vista degli incassi (ampiamente superiori a quelli dei precedenti episodi) sia da quello artistico, che vede una pellicola che, al di là delle sue imperfezioni, funziona e intrattiene come da tempo non succedeva, rimanendo fedele ai canoni delle storie di James Bond, come il nemico quasi sempre sovietico, ma al tempo stesso apportando qualche elemento nuovo, come la moderna informatica di Internet e dei virus in grado di paralizzare diversi sistemi in tutto il mondo o la storia di amicizia, rivalità e odio fra Bond e un collega, interpretato da un grande Sean Bean, il quale avrebbe meritato sicuramente più spazio. Completano il quadro due Bond girl finalmente carismatiche e convincenti come Izabella ScorupcoFamke Janssen, che portano un considerevole apporto alla riuscita di questo episodio.
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The Living Daylights – 007 – Zona pericolo (1987)

007 - Zona pericolo - Nuovo Cinema LebowskiTitolo originale: The Living Daylights
Paese di Produzione: Regno Unito
Anno di uscita: 1987
Durata: 130′
Regia: John Glen
Sceneggiatura: Richard Maibaum, Michael G. Wilson
Musiche: John Barry
Interpreti: Timothy Dalton, Maryam d’Abo, Joe Don Baker, Jeroen Krabbé, Desmond Llewelyn, Frederick Warder, Robert Brown, Caroline Bliss, John Terry, Art Malik, John Rhys-Davies, Walter Gotell, Andreas Wisniewski, Thomas Wheatley
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007 - Zona pericolo - Nuovo Cinema Lebowski 2
“Il mio interesse nei suoi confronti è strettamente professionale.”

Il venticinquesimo anniversario di quel Dr. No che diede il via alla lunga saga cinematografica dell’Agente 007 coincide con un cambio nell’iconico ruolo di James Bond. Dopo sette film Roger Moore si fa da parte e al suo posto arriva Timothy Dalton, il quale già in passato era stato più volte vicino a interpretare il ruolo. Insieme all’attore di origine gallese, la produzione sceglie di modificare radicalmente anche la personalità del protagonista, accantonando i toni ammiccanti e a volte farseschi dell’era Moore in favore di un personaggio più serioso e cupo, vicino al James Bond dei romanzi di Ian Fleming. Purtroppo, questa svolta avrà scarso successo, non tanto per colpa di Timothy Dalton, più che credibile e ben calato nella parte, ma principalmente a causa di sceneggiature e personaggi di supporto tutt’altro che indimenticabili, che provocheranno una reazione abbastanza tiepida da parte del pubblico e porteranno a una sostituzione dell’attore protagonista dopo soli due film e a una pausa lunga ben sei anni fra il successivo Licence to Kill e GoldenEye, primo episodio con Pierce Brosnan protagonista.
Oltre a James Bond, anche un altro personaggio storico della serie cambia volto, con l’ingresso della poco carismatica Caroline Bliss al posto di Lois Maxwell nel ruolo di Miss Moneypenny, la storica segretaria di M perennemente infatuata dell’Agente 007.
Maryam d’Abo interpreta colei che eccezionalmente è l’unica Bond Girl del film, mentre Joe Don BakerJeroen Krabbé impersonano i poco carismatici antagonisti di James Bond.
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