Le orme (1975)

Le Orme - Nuovo Cinema LebowskiTitolo originale: Le orme
Paese di Produzione: Italia
Anno di uscita: 1975
Durata: 92′
Regia: Luigi Bazzoni
Sceneggiatura: Luigi Bazzoni
Musiche: Nicola Piovani
Interpreti: Florinda Bolkan, Peter McEnery, Nicoletta Elmi, Klaus Kinski, Caterina Boratto, Esmeralda Ruspoli, John Karlsen, Ida Galli, Lila Kedrova, Miriam Acevedo, Rosita Torosh, Luigi Antonio Guerra
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Le orme - Nuovo Cinema Lebowski 4
“Questi ultimi tre giorni li ho dimenticati. Non ricordo più nulla.”

Le orme è l’ultimo film diretto da Luigi Bazzoni nella sua breve carriera cinematografica, composta da soli quattro lungometraggi, fra cui il più celebre Giornata nera per l’ariete. Pur rientrando tecnicamente e temporalmente nel filone del giallo all’italiana, con la presenza di volti già visti nel genere come Florinda Bolkan e Nicoletta Elmi, Le orme è un film atipico, difficilmente classificabile e dimenticato dai più, che spazia dal thriller alla fantascienza, sempre in bilico fra realtà e fantasia e ricco di atmosfere stranianti e inquietanti, impreziosite dal sublime lavoro alla fotografia di uno dei più grandi maestri del settore, il tre volte premio Oscar Vittorio Storaro.
Nel proseguimento della recensione, soprattutto nel finale, si riveleranno parti importanti e significative della trama. Si sconsiglia pertanto la lettura a chi non ha ancora visto il film.
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Fitzcarraldo (1982)

Fitzcarraldo1Titolo originaleFitzcarraldo
Paese di Produzione: Germania
Anno di uscita: 1982
Durata: 158′
Regia: Werner Herzog
Sceneggiatura: Werner Herzog
Musiche: Popol Vuh
Interpreti: Klaus Kinski, Claudia Cardinale, José Lewgoy, Miguel Ángel Fuentes, Peter Berling, Paul Hittscher
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Fitzcarraldo2“Se io abbandonassi questo progetto sarei un uomo senza sogni, e non voglio vivere in quel modo. Vivo o muoio con questo progetto.”
Werner Herzog

Fitzcarraldo è uno dei progetti più folli mai prodotti nella storia del cinema, un’opera poetica e idealistica di Werner Herzog, che ha utilizzato una considerevole parte del suo patrimonio personale, un budget altissimo e una troupe di elevate dimensioni per la realizzazione, durata quasi quattro anni, del racconto del sogno del protagonista del film, coinvolto in un’impresa apparentemente impossibile e dall’utilità quanto meno discutibile.

La produzione del film ha subìto diversi ritardi, incidenti e imprevisti, fra cui la ripartenza delle riprese dopo più di un terzo di lavoro già fatto, a causa di una grave malattia del protagonista designato Jason Robards, che costrinse l’attore lontano dal set e il regista al rimpiazzo con il suo attore feticcio Klaus Kinski; a causa di questo grave problema è stata cancellata dal copione la parte della spalla di Fitzcarraldo, che fino a quel momento era stata interpretata da Mick Jagger, che fu costretto ad abbandonare il progetto per i propri impegni musicali.
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